Ricette per la ripresa/2. Bertoluzzo: "Serve un nuovo modello per la crescita"

RICETTE PER LA RIPRESA/2

L'Italia digitale è una leva da considerare per rimettere in moto il Paese? E con quali misure? La parola a 15 top manager dell'Ict. E' la volta dell'amministratore delegato di Vodafone Italia, Paolo Bertoluzzo

di Paolo Bertoluzzo, Ad di Vodafone Italia
La fase di transizione che le economie stanno attraversando richiede di ripensare radicalmente il modo in cui si spende e si produce. È necessario elaborare un nuovo modello di crescita sostenibile. Alle imprese sono richiesti livelli di produttività sempre più elevati, mentre i capitali tendono a spostarsi verso i paesi emergenti, che garantiscono tassi di crescita a doppia cifra. In questo contesto, un ruolo importante possono averlo le reti, che rendono possibili modelli di business moderni, veloci e ben distribuiti. L’interconnessione diventa la chiave di accesso ad un mercato globale, anche per le piccole imprese italiane, distribuite sul territorio e spesso portatrici di tradizioni d’eccellenza. Lo sviluppo delle reti mobili ultraveloci richiede agli operatori l’investimento di ingenti risorse, sia per l’acquisto delle frequenze che per la realizzazione delle infrastrutture.

È un percorso fondamentale per l’economia e per il Paese tutto, ma è necessario tutelare gli investimenti degli operatori, consentendo loro di mantenere la giusta remunerazione ed assicurando equità delle regole tra gli operatori tradizionali di telecomunicazioni e i cosiddetti over the top player. Regole, che, come ad esempio quelle che tutelano la privacy e la sicurezza, hanno dei costi: se valgono per gli operatori tradizionali devono valere anche per gli Ott. Vodafone, primo investitore a capitale estero in Italia, continua a sviluppare tecnologia, a promuovere innovazione ed a diffondere Internet, sia contribuendo all’evoluzione delle tecnologie radio ultraveloci che impegnandosi a ridurre il divario digitale, tanto geografico che culturale. Internet avrà un ruolo chiave per lo sviluppo delle comunità locali e dell’intero sistema, e l’apporto degli operatori di telecomunicazioni sarà determinante. È importante che dal Governo e dalle Istituzioni giungano politiche chiare, coerenti e di lungo termine, che consentano agli operatori di svolgere il proprio ruolo pienamente, contribuendo così alla crescita del Paese.

04 Ottobre 2011