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Ricette per la ripresa/2. Bertoluzzo: “Serve un nuovo modello per la crescita”

L’Italia digitale è una leva da considerare per rimettere in moto il Paese? E con quali misure? La parola a 15 top manager dell’Ict. E’ la volta dell’amministratore delegato di Vodafone Italia, Paolo Bertoluzzo

04 Ott 2011

La fase di transizione che le economie stanno attraversando
richiede di ripensare radicalmente il modo in cui si spende e si
produce. È necessario elaborare un nuovo modello di crescita
sostenibile. Alle imprese sono richiesti livelli di produttività
sempre più elevati, mentre i capitali tendono a spostarsi verso i
paesi emergenti, che garantiscono tassi di crescita a doppia cifra.
In questo contesto, un ruolo importante possono averlo le reti, che
rendono possibili modelli di business moderni, veloci e ben
distribuiti. L’interconnessione diventa la chiave di accesso ad
un mercato globale, anche per le piccole imprese italiane,
distribuite sul territorio e spesso portatrici di tradizioni
d’eccellenza. Lo sviluppo delle reti mobili ultraveloci richiede
agli operatori l’investimento di ingenti risorse, sia per
l’acquisto delle frequenze che per la realizzazione delle
infrastrutture.

È un percorso fondamentale per l’economia e per il Paese tutto,
ma è necessario tutelare gli investimenti degli operatori,
consentendo loro di mantenere la giusta remunerazione ed
assicurando equità delle regole tra gli operatori tradizionali di
telecomunicazioni e i cosiddetti over the top player. Regole, che,
come ad esempio quelle che tutelano la privacy e la sicurezza,
hanno dei costi: se valgono per gli operatori tradizionali devono
valere anche per gli Ott. Vodafone, primo investitore a capitale
estero in Italia, continua a sviluppare tecnologia, a promuovere
innovazione ed a diffondere Internet, sia contribuendo
all’evoluzione delle tecnologie radio ultraveloci che
impegnandosi a ridurre il divario digitale, tanto geografico che
culturale. Internet avrà un ruolo chiave per lo sviluppo delle
comunità locali e dell’intero sistema, e l’apporto degli
operatori di telecomunicazioni sarà determinante. È importante
che dal Governo e dalle Istituzioni giungano politiche chiare,
coerenti e di lungo termine, che consentano agli operatori di
svolgere il proprio ruolo pienamente, contribuendo così alla
crescita del Paese.