iPhone 4S ha un "cuore" Qualcomm: per Intel una sconfitta

L'ANALISI

Un'analisi delle componenti del nuovo Melafonino rivela che gli Infineon sono stati sostituiti dai costosi chip dell'avversario. Sono made in Samsung i processori A5 mentre Hynix fornisce i microprocessori di memoria

di Patrizia Licata
Visto da fuori, il nuovo Apple iPhone 4S appare molto simile al predecessore iPhone 4, ma se potessimo scrutarlo al suo interno, ci accorgeremmo che ha una sostanziale differenza: i chip Intel Infineon sono stati sostituiti da una intera suite di chip prodotti da Qualcomm. Per questo Andrew Rassweiler, analista di Ihs iSuppli, che ha letteralmente aperto e studiato le componenti del nuovo smartphone della Mela, afferma: "Qualcomm è il vero vincitore con questo telefono”.

Infineon in precedenza forniva ad Apple un chip del tipo baseband che aiuta a connettere il telefono alle reti mobili. Infineon continua ad avere un piccolo chip nell’iPhone, ma secondo Rassweiler è molto meno importante e costa molto meno di quello fornito ad Apple in passato e soprattutto di quelli dati oggi da Qualcomm.

Il passaggio ai più costosi chip Qualcomm è una piccola sconfitta per Intel, che domina il mercato dei processori per computer desktop e server, ma ha sempre avuto difficoltà a imporsi sul mercato di smartphone e tablet, che però oggi è quello che cresce più rapidamente, nota il Wall Street Journal. Intel ha speso 1,4 miliardi di dollari per comprare le attività chip mobili di Infineon lo scorso anno, tentando di chiudere il gap.

Né Intel né Apple hanno commentato queste notizie: di solito i produttori di cellulari non rendono noti i loro fornitori. Per questo iSuppli regolarmente prende i nuovi modelli e letteralmente li apre per conoscere chi sono i vendor delle varie componenti e il prezzo di ciascuna parte. Un esercizio utile per capire “chi sale e chi scende” lungo la supply chain e aiuta anche a capire quanti soldi un'azienda guadagna da ciascun device.

Nel caso dell’iPhone 4S, Rassweiler stima che Apple compri parti del valore di 188 dollari per la versione da 16 gigabyte, 207 dollari per la versione da 32 gigabyte e 245 dollari per quella da 64 gigabyte. Il prezzo di vendita è poi, per gli Stati Uniti, rispettivamente di 649, 749 e 849 dollari (anche se i carrier coprono 450 dollari del prezzo se il compratore si abbona per due anni).

Le componenti più costose sono quelle che determinano il prezzo, secondo iSuppli, ovvero i chip di memoria. In passato Apple si è affidata per lo più alla sud-coreana Samsung, leader nel settore, e alla giapponese Toshiba. Ma, altra sorpresa dell’iPhone 4S aperto e studiato da Rassweiler, i memory chip sono prodotti ora da Hynix Semiconductor, principale concorrente di Samsung.

Rassweiler avverte però che Apple cambia fornitore di chip di memoria da un modello all’altro dell’iPhone e che Samsung ha comunque mantenuto il ruolo ben più importante di produttore del processore A5 disegnato da Apple stessa, che fornisce all’iPhone 4S – come all’iPad 2 – la maggior parre della sua potenza computazionale.

21 Ottobre 2011