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iPhone 4S ha un “cuore” Qualcomm: per Intel una sconfitta

Un’analisi delle componenti del nuovo Melafonino rivela che gli Infineon sono stati sostituiti dai costosi chip dell’avversario. Sono made in Samsung i processori A5 mentre Hynix fornisce i microprocessori di memoria

21 Ott 2011

Visto da fuori, il nuovo Apple iPhone 4S appare molto simile al
predecessore iPhone 4, ma se potessimo scrutarlo al suo interno, ci
accorgeremmo che ha una sostanziale differenza: i chip Intel
Infineon sono stati sostituiti da una intera suite di chip prodotti
da Qualcomm. Per questo Andrew Rassweiler, analista di Ihs iSuppli,
che ha letteralmente aperto e studiato le componenti del nuovo
smartphone della Mela, afferma: "Qualcomm è il vero vincitore
con questo telefono”.

Infineon in precedenza forniva ad Apple un chip del tipo baseband
che aiuta a connettere il telefono alle reti mobili. Infineon
continua ad avere un piccolo chip nell’iPhone, ma secondo
Rassweiler è molto meno importante e costa molto meno di quello
fornito ad Apple in passato e soprattutto di quelli dati oggi da
Qualcomm.

Il passaggio ai più costosi chip Qualcomm è una piccola sconfitta
per Intel, che domina il mercato dei processori per computer
desktop e server, ma ha sempre avuto difficoltà a imporsi sul
mercato di smartphone e tablet, che però oggi è quello che cresce
più rapidamente, nota il Wall Street Journal. Intel ha speso 1,4
miliardi di dollari per comprare le attività chip mobili di
Infineon lo scorso anno, tentando di chiudere il gap.

Né Intel né Apple hanno commentato queste notizie: di solito i
produttori di cellulari non rendono noti i loro fornitori. Per
questo iSuppli regolarmente prende i nuovi modelli e letteralmente
li apre per conoscere chi sono i vendor delle varie componenti e il
prezzo di ciascuna parte. Un esercizio utile per capire “chi sale
e chi scende” lungo la supply chain e aiuta anche a capire quanti
soldi un'azienda guadagna da ciascun device.

Nel caso dell’iPhone 4S, Rassweiler stima che Apple compri parti
del valore di 188 dollari per la versione da 16 gigabyte, 207
dollari per la versione da 32 gigabyte e 245 dollari per quella da
64 gigabyte. Il prezzo di vendita è poi, per gli Stati Uniti,
rispettivamente di 649, 749 e 849 dollari (anche se i carrier
coprono 450 dollari del prezzo se il compratore si abbona per due
anni).

Le componenti più costose sono quelle che determinano il prezzo,
secondo iSuppli, ovvero i chip di memoria. In passato Apple si è
affidata per lo più alla sud-coreana Samsung, leader nel settore,
e alla giapponese Toshiba. Ma, altra sorpresa dell’iPhone 4S
aperto e studiato da Rassweiler, i memory chip sono prodotti ora da
Hynix Semiconductor, principale concorrente di Samsung.

Rassweiler avverte però che Apple cambia fornitore di chip di
memoria da un modello all’altro dell’iPhone e che Samsung ha
comunque mantenuto il ruolo ben più importante di produttore del
processore A5 disegnato da Apple stessa, che fornisce all’iPhone
4S – come all’iPad 2 – la maggior parre della sua potenza
computazionale.