Privacy online. Gambardella: "Stesse regole per telco e Ott"

UE VS USA

Il presidente dell'Etno accende i riflettori sulle discrepanze Usa-Ue: "Le imprese europee soggette a norme più stringenti. E' un ostacolo alla competitività globale che avvantaggia soprattutto le Internet company statunitensi"

di Mario Sette
“La revisione in corso del quadro normativo europeo sulla protezione dei dati personali, deve essere una occasione per i policy maker per valutare attentamente le necessità dei cittadini e delle imprese Ue, che subiscono sempre più l’impatto di modelli di business globali basati su valori e regole per la privacy non europei”: lo ha detto Luigi Gambardella, Presidente dell'Etno a Washington a margine dell’International Digital Economy Accords Project organizzato dall'Aspen Institute Us che ha riunito per due giorni esponenti del governo e dell'industria europea ed americana.

Gambardella ha spiegato infatti che “le imprese europee devono rispettare un quadro giuridico in materia di protezione dei dati molto più stringente che altrove e subiscono quindi uno svantaggio competitivo nel mercato globale. Questo svantaggio è aggravato dal fatto che solo le società con sede nell'Ue devono applicare tali regole, anche se moltissime imprese non europee, in prevalenza over-the-top, si rivolgono ai cittadini comunitari, i quali svolgono la maggior parte delle proprie attività on-line attraverso siti web extra-Ue.”

“La revisione della Direttiva sulla protezione dei dati personali può affrontare questo svantaggio competitivo rendendo le regole per gli operatori UE sufficientemente flessibili da poter rafforzare l'innovazione e consentire lo sviluppo di nuovi servizi legati ad una maggiore la mobilità dei dati. Norme eccessivamente stringenti non sono adatte all’ambiente digitale. Inoltre, la Commissione Europea deve garantire che gli operatori over-the-top che offrono servizi ai cittadini dell’UE siano soggetti alle norme europee sulla protezione dei dati personali, le quali dovrebbero essere applicate indipendentemente dalla collocazione geografica dell’operatore”.

03 Novembre 2011