Rim, nomine chiave per risollevare il Blackberry

GIRO DI POLTRONE

L'azienda canadese imbarca due top manager in vista del lancio del nuovo device: si tratta del nuovo Chief operating officer Kristian Tear (ex Sony Mobile) e del Chief marketing officer Frank Boulben (ex LightSquared)

di P.A.

 Research In Motion, produttore del Blackberry, ha annunciato la nomina di due top manager in vista del prossimo lancio del nuovo smartphone, il Blackberry 10, destinato a risollevare le sorti dell’azienda canadese in crisi. Si tratta di Kristian Tear, nuovo Coo (Chief operating officer) e Frank Boulben, nuovo Cmo (Chief marketing officer).

Tier arriva da Sony Mobile, dove ricopriva il ruolo di executive Vice president. In passato, ha ricoperto ruoli operativi in Ericsson in Europa, Asia e America Latina. All’interno di Rim, sarà responsabile di tutte le funzioni operative relative a smartphone e servizi, inclusi ricerca e sviluppo, prodotti, vendite globali, produzione e supply chain.

Boulben è l’ex executive VP strategy, marketing e vendite di LightSquared. In passato, ha ricoperto il ruolo di global director della strategia commerciale di Vodafone group e executive VP Brand and Consumer.    

Rim (Research in Motion) al bivio punta sul touch per rimettere in sella il BlackBerry. Ai primi di maggio, il Ceo Thorsten Heins ha presentato il primo prototipo del nuovo device basato sul sistema operativo Blackberry Os 10, con cui spera di rinverdire gli antichi fasti della società canadese da mesi ormai in profondo rosso. La tastiera sarà touch, incorporata nel display, con tasti più grandi rispetto alla concorrenza e la possibilità di saltare da lettere a numeri in real time.

Il prototipo presentato alla BlackBerry World conference è in tutto e per tutto simile alla maggior parte degli smartphone touchscreen che vanno per la maggiore sul mercato. Il nuovo device è ultrasottile, con display a 4 pollici circa. Il nuovo Blackberry utilizza “mattonelle” attive al posto della classica griglia di icone del vecchio Blackberry. Le mattonelle assomigliano a quelle del Windows 7, con la possibilità di scorrere le pagine. L’aspetto è diverso dal Windows 7, ma la funzionalità è diversa.

Altri punti di somiglianza con il Windows 7 si sono registrate aprendo le apps sul dispositivo. La lista delle conversazioni nella casella in entrata è simile. Tuttavia, aprendo il Blackberry 10 e toccando il messaggio con un touch sul display è possibile far scivolare il testo di lato e dare un’occhiata alla inbox. I diversi schermi aperti continuano a lavorare insieme, consentendo un’attività multitasking di diverse apps che restano aperte e funzionanti durante la navigazione. E’ possibile scorrere le apps in funzione facendo scorrere le diverse pagine aperte sul display. Heins ha sottolineato l’approccio di Rim per semplificare la migrazione al nuovo protocollo IPv6, precisando che Rim punta alla creazione di un robusto ecosistema.

Rim potrà contare sull’appoggio di Cisco, che ha già sviluppato un client WebEx e un client AnyConnect Vpn per supportare il nuovo sistema operativo. Prevista l’integrazione con la piattaforma Qnx, già utilizzata nel 60% delle auto in circolazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 09 Maggio 2012

TAG: rim, blackberry, Kristian Tear, Frank Boulben

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