Telecom e Wind insieme per la "nuova" multimedialità

PROGETTI

Le due aziende hanno messo in campo un progetto per guidare lo sviluppo dei servizi di comunicazione mobile evoluti

di Federica Meta
I servizi multimediali mobili in Italia fanno un grande passo in avanti. Merito di Telecom Italia e Wind  che hanno concluso con successo la prima sperimentazione tecnica sul Rich Communication Suite (Rcs). L’annuncio è stato dato oggi in occasione del Mobile World Congress in corso a Barcellona. Il progetto messo in campo dai due operatori ha l’obiettivo di guidare lo sviluppo e l’adozione di soluzioni standard per servizi di comunicazione evoluti.

Servizi che consentono di unificare mobilità e interattività, fornendo un sistema di gestione intelligente della rubrica e delle applicazioni grazie al quale è possibile condividere filmati o immagini durante una normale conversazione e ampliare i sistemi di messaggistica tradizionali alla chat e alla trasmissione dei file. Caratteristica dei servizi Rcs, infatti, è quella di basarsi su funzionalità in grado di integrare le informazioni sulla presenza, sullo stato e sulle capacità di comunicazione degli utenti, consentendo la condivisione di contenuti digitali e l’accesso ai sistemi di messaggistica e di social networking.

“Per ogni contatto della rubrica, ad esempio, l’utente conoscerà non solo il numero di telefono, l’email e le informazioni usuali, ma anche se il contatto è in linea e se può ricevere file – spiegano le due aziende in una nota -. Nel corso della conversazione, inoltre, si potrà mostrare al contatto ciò che si sta visualizzando sul display del telefonino oppure accedere al proprio profilo presente su un determinato social network. Il progetto, basato sull’interconnessione tra Telecom Italia e Wind, si è sviluppato tramite la sperimentazione di una serie di funzionalità Rcs 1.0 per valutare l’affidabilità della soluzione Rich Communication Suite tra reti di operatori diversi”.

Per i test è stata utilizzata la tecnologia IP Multimedia Subsystem. Da parte di Wind inoltre è stata utilizzata la piattaforme Nokia Siemens Networks (Nsn) e da parte Telecom Italia quella di Ericsson. In entrambi i casi si sono assicurati elevati standard di qualità e sicurezza.

16 Febbraio 2010