Kaspersky mette l'antifurto ai telefonini

MOBILE SECURITY

Sbarca in Italia Mobile Security 9.0, la suite per la protezione dei cellulari dai malware ma anche dal rischio di furto e smarrimento. L'azienda aspira alla leadership nel mercato consumer

di Patrizia Licata
Smartphone a rischio digital pollution: la definizione di “inquinamento digitale” è di Kaspersky Lab e comprende tutte le minacce e gli “stress” che colpiscono “non solo i Pc, ma gli apparati di ogni tipo, compresi i telefonini intelligenti multifunzione”, come sottolinea Alexander Moiseev, Managing director di Kaspersky Lab Italia. Per questo l’azienda moscovita ha aggiornato con funzionalità più avanzate la sua soluzione Mobile Security che protegge smartphone e dispositivi mobili, lanciando la versione 9.0.

“Un Pc senza antivirus sarebbe ormai inconcepibile e oggi dobbiamo cominciare a pensare anche agli smartphone come dispositivi che vanno protetti”, afferma Moiseev. “La creazione di malware è un business organizzato che produce un giro d’affari enorme, pur se difficilmente quantificabile, vista la sua natura illegale e sommersa. L’obiettivo è rubare i nostri dati ma anche i nostri soldi”.

Perché insistere sulla protezione dei telefonini? “Il mondo informatico sta evolvendo verso due grandi direzioni: il social networking e il mobile”, risponde ancora Moiseev. “E il trend nel mobile è usare il device per una molteplicità di funzioni: non solo chiamate e scambio di email e messaggi, ma anche connessione a Internet, specialmente ai siti sociali, e uso del cellulare come strumento abilitante di servizi, per esempio il mobile payment”. Questo rende il mondo del mobile “molto interessante per i criminali informatici”, conclude Moiseev. “Cellulari e smartphone partecipano alla digital pollution”.

Kaspersky Mobile Security 9.0 è un software multifunzionale, proprio come il telefonino. Questa versione, oltre a una maggiore usability dell’interfaccia e alla protezione costante contro malware e attacchi di rete, incorpora nuove caratteristiche come la difesa della privacy dei contatti e migliora la criptatura e le funzionalità antifurto. La nuova funzione Privacy protection, per esempio, permette di nascondere i contatti che vogliamo mantenere anonimi. Se poi lo smartphone viene rubato o perso, l’utente può cancellarne la memoria mettendo al riparo da sguardi indiscreti i suoi dati, può localizzarlo via Gps o evitare che venga riusato con una nuova sim non autorizzata. La funzione Anti-spam permette di creare una blacklist di numeri da cui non si desidera ricevere messaggi e chiamate. Il Parental control consente di bloccare le chiamate verso numeri a pagamento e per soli adulti; inoltre col Gps il genitore può localizzare l’utente minorenne.

“Una vulnerabilità che interessa lo smartphone, come ogni dispositivo mobile, è il pericolo di furto e smarrimento, con conseguente esposizione di dati sensibili personali o aziendali”, ribadisce Marco Ugolini, Mobile solution manager Kaspersky Lab. “Per questo è necessaria una soluzione di security così completa. Naturalmente anche la protezione contro i virus è necessaria: anche se non si sono ancora verificate grandi epidemie a danno degli smartphone, c’è da aspettarsi che in futuro i criminali della rete disegneranno malware specifico per le principali piattaforme”.

Per ora Kaspersky Mobile Security 9.0, rivolto al mercato consumer, è compatibile con i telefoni che usano il sistema operativo Symbian S60 (Nokia), fino alla versione 9.4, e Windows Mobile, fino alla versione 6.5; presto, però, anticipa Aldo Del Bò, Sales director di Kaspersky Lab Italia, l’azienda metterà a punto le versioni per Blackberry e iPhone. “E’ anche con prodotti come questi”, conclude Del Bò, “che potremo centrare il nostro obiettivo italiano: Kaspersky è seconda con le sue soluzioni di security sul mercato consumer, ma vuole presto arrivare alla vetta”.

21 Aprile 2010