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Kaspersky mette l’antifurto ai telefonini

Sbarca in Italia Mobile Security 9.0, la suite per la protezione dei cellulari dai malware ma anche dal rischio di furto e smarrimento. L’azienda aspira alla leadership nel mercato consumer

21 Apr 2010

Smartphone a rischio digital pollution: la definizione di
“inquinamento digitale” è di Kaspersky Lab e comprende tutte
le minacce e gli “stress” che colpiscono “non solo i Pc, ma
gli apparati di ogni tipo, compresi i telefonini intelligenti
multifunzione”, come sottolinea Alexander Moiseev, Managing
director di Kaspersky Lab Italia. Per questo l’azienda moscovita
ha aggiornato con funzionalità più avanzate la sua soluzione
Mobile Security che protegge smartphone e dispositivi mobili,
lanciando la versione 9.0.

“Un Pc senza antivirus sarebbe ormai inconcepibile e oggi
dobbiamo cominciare a pensare anche agli smartphone come
dispositivi che vanno protetti”, afferma Moiseev. “La creazione
di malware è un business organizzato che produce un giro
d’affari enorme, pur se difficilmente quantificabile, vista la
sua natura illegale e sommersa. L’obiettivo è rubare i nostri
dati ma anche i nostri soldi”.

Perché insistere sulla protezione dei telefonini? “Il mondo
informatico sta evolvendo verso due grandi direzioni: il social
networking e il mobile”, risponde ancora Moiseev. “E il trend
nel mobile è usare il device per una molteplicità di funzioni:
non solo chiamate e scambio di email e messaggi, ma anche
connessione a Internet, specialmente ai siti sociali, e uso del
cellulare come strumento abilitante di servizi, per esempio il
mobile payment”. Questo rende il mondo del mobile “molto
interessante per i criminali informatici”, conclude Moiseev.
“Cellulari e smartphone partecipano alla digital
pollution”.

Kaspersky Mobile Security 9.0 è un software multifunzionale,
proprio come il telefonino. Questa versione, oltre a una maggiore
usability dell’interfaccia e alla protezione costante contro
malware e attacchi di rete, incorpora nuove caratteristiche come la
difesa della privacy dei contatti e migliora la criptatura e le
funzionalità antifurto. La nuova funzione Privacy protection, per
esempio, permette di nascondere i contatti che vogliamo mantenere
anonimi. Se poi lo smartphone viene rubato o perso, l’utente può
cancellarne la memoria mettendo al riparo da sguardi indiscreti i
suoi dati, può localizzarlo via Gps o evitare che venga riusato
con una nuova sim non autorizzata. La funzione Anti-spam permette
di creare una blacklist di numeri da cui non si desidera ricevere
messaggi e chiamate. Il Parental control consente di bloccare le
chiamate verso numeri a pagamento e per soli adulti; inoltre col
Gps il genitore può localizzare l’utente minorenne.

“Una vulnerabilità che interessa lo smartphone, come ogni
dispositivo mobile, è il pericolo di furto e smarrimento, con
conseguente esposizione di dati sensibili personali o aziendali”,
ribadisce Marco Ugolini, Mobile solution manager Kaspersky Lab.
“Per questo è necessaria una soluzione di security così
completa. Naturalmente anche la protezione contro i virus è
necessaria: anche se non si sono ancora verificate grandi epidemie
a danno degli smartphone, c’è da aspettarsi che in futuro i
criminali della rete disegneranno malware specifico per le
principali piattaforme”.

Per ora Kaspersky Mobile Security 9.0, rivolto al mercato consumer,
è compatibile con i telefoni che usano il sistema operativo
Symbian S60 (Nokia), fino alla versione 9.4, e Windows Mobile, fino
alla versione 6.5; presto, però, anticipa Aldo Del Bò, Sales
director di Kaspersky Lab Italia, l’azienda metterà a punto le
versioni per Blackberry e iPhone. “E’ anche con prodotti come
questi”, conclude Del Bò, “che potremo centrare il nostro
obiettivo italiano: Kaspersky è seconda con le sue soluzioni di
security sul mercato consumer, ma vuole presto arrivare alla
vetta”.