Bt espande il piano broadband: "Copriremo il 66% delle case"

BANDA LARGA

Si stabilizza la situazione finanziaria del gruppo che si prepara ad annunciare investimenti oltre il budget già preventivato (1,5 miliardi di sterline)

di Patrizia Licata
Si allargano i progetti di British Telecom legati alla realizzazione della sua rete di banda larga. La leader britannica delle telecomunicazioni, secondo le prime indiscrezioni degli analisti, avrebbe stabilizzato la sua situazione finanziaria e ciò aprirà la porta all’annuncio da parte del chief executive Ian Livingston di un ampliamento del programma per il broadband, che raggiungerà il 66% delle case inglesi e non più il 40% come precedentemente indicato.

Ciò renderà necessario ampliare anche gli investimenti necessari per l’infrastruttura oltre l’attuale budget di 1,5 miliardi di sterline, ma sembra chiaro che per il management Bt la rete per le comunicazioni ultra-veloci è un bene chiave e fonte di crescita per il futuro.

Il piano originario, delineato per la prima volta nel 2008, mirava a portare la banda larga al 40% delle case del Paese entro marzo 2013. A dicembre, Bt aveva indicato che la realizzazione della rete sarebbe terminata in anticipo, entro metà del 2012.
La pressione del governo, nonché della concorrente Virgin Media, azienda della tv via cavo che ha anche una rete per lil broadband, ha spinto Bt a ampliare i piani sulla copertura del suo network. Nel frattempo, la battaglia si è infiammata anche sul fronte dei prezzi: a gennaio il gruppo guidato da Livingston ha cominciato a vendere l’accesso ad Internet ultra-veloce al mercato consumer con piani tariffari molto aggressivi volti ad accrescere il suo market share.

La quota di Bt sul mercato broadband è più piccola di molte delle altre leader europee della telefonia fissa perché in Uk la concorrenza è fortissima. Il progetto di portare la rete al 66% delle case dovrebbe anche accrescere le chance di Bt di siglare contratti wholesale con le rivali. Ed è proprio questo il nodo del programma: secondo gli analisti, Bt avrà difficoltà a realizzare un ritorno sull’investimento se le altre telecom British Sky Broadcasting e TalkTalk non stringeranno accordi per affittare la capacità sulla sua infrastruttura.

10 Maggio 2010