Trasporti "intelligenti". In arrivo la nuova direttiva Ue

UNIONE EUROPEA

L'approvazione del testo che mira all'adozione dei sistemi Its su strada potrebbe arrivare a giugno. Il Consiglio spinge. Si aspetta la decisione finale del Parlamento

di Patrizia Licata
Il Consiglio dell’Ue prende posizione a favore dei Sistemi di trasporto intelligente (Its): dopo una serie di negoziazioni con il Parlamento, l’assemblea che riunisce i ministri comunitari ha espresso il suo appoggio al primo passaggio della proposta di una direttiva sull’adozione degli Its nel trasporto su strada. Il testo verrà ora trasmesso al Parlamento per un secondo passaggio, previsto a giugno. Se il Parlamento Ue accetterà la posizione del Consiglio, la direttiva sarà considerata adottata nella forma attuale.

L’obiettivo della bozza al vaglio a Bruxelles è di accelerare e coordinare l’adozione di sistemi Its interoperabili per il trasporto su strada, incluse le interfacce con altre modalità di trasporto, creando le condizioni e i meccanismi necessari tramite norme e tecnologie uguali per tutta l’Ue.

Il Consiglio è favorevole a un approccio a due fasi che apre la porta a una rapida introduzione degli Its in Europa: prima ci sarà l’adozione delle definizioni da parte della Commissione; poi, entro 12 mesi, la presentazione da parte di quest’ultima al Parlamento e al Consiglio di una proposta per l’utilizzo di tali tecnologie in Ue; Parlamento e Consiglio dovranno infine decidere se approvare o no la proposta. L’ultima parola spetta agli Stati-membro per quanto riguarda l’adozione dei sistemi Its sul loro territorio. Se però decideranno a favore, dovranno rispettare le definizioni adottate nella direttiva europea.

I sistemi di trasporto intelligente integrano tecnologie Ict innovative con l'ingegneria dei trasporti e i meccanismi di gestione del traffico. Il loro obiettivo è aumentare la sicurezza delle strade, migliorare l’efficienza dei trasporti e ridurne l’impatto ambientale. Per favorire l’adozione degli Its, la direttiva definisce delle aree e prioritarie e, all’interno di queste, delle azioni prioritarie. Un’area considerata cruciale è per esempio l’uso ottimale dei dati stradali e dei dati di traffico e di viaggio; all’interno di quest’area sono definite prioritarie le azioni seguenti: viaggio multimodale all’interno dell’Ue, servizi di informazione sul traffico in tempo reale e servizi di informazione sul traffico con lo scopo di rendere le strade più sicure.

Altre aree prioritarie sono quelle dei servizi Its per gestire in modo continuativo il traffico e il trasporto merci (assicurando lo scambio di informazioni e la tracciabilità delle merci) e quella delle applicazioni Its per la sicurezza delle strade; in quest’ultimo ambito si prevedono anche servizi di eCall attivi in tutta Europa e servizi di prenotazione e informazioni per aree di parcheggio sicure e custodite per veicoli commerciali e Tir. Fondamentale anche il settore delle tecnologie che collegano il veicolo con l’infrastruttura di trasporto: le azioni prioritarie riguardano i sistemi per lo scambio di dati e informazioni tra veicoli, tra infrastrutture e tra veicolo e infrastruttura.

10 Maggio 2010