Fiber for Communities: online la roadmap di Google

ULTRABROADBAND

Il nuovo portale consente di monitorare in tempo reale lo stato di avanzamento del progetto di cablaggio avviato dal motore ma anche a creare dibattito sul tema

di Patrizia Licata
Per chi si chiedesse a che punto è il progetto di Google (annunciato a febbraio) di realizzare reti in fibra ottica sperimentali negli Stati Uniti, si può provare a cercare qualche informazione in più sul sito Google Fiber for Communities che l’azienda ha aperto.

Qui gli americani potranno controllare se la propria zona di residenza è candidata per essere raggiunta dalle reti ultraveloci di Big G (1.100 municipalità si sono proposte e in più quasi 200.000 privati hanno messo in lista il proprio quartiere). L’azienda rivelerà quali comunità sono state scelte per la sperimentazione entro la fine dell’anno.

Ma non solo. Il sito di Google darà informazioni sulle novità legate al progetto e potrà essere usato come forum di discussione per presentare idee e sostenere la propria posizione di fronte alle autorità locali e federali che stanno studiando il modo migliore per implementare le reti in fibra a livello nazionale. Insomma, più che incidere in modo significativo sulle connessioni ultraveloci degli americani, con la propria iniziativa Google vuole in parte influenzare le decisioni politiche sui piani per il broadband.

“In questi mesi in cui abbiamo esaminato le candidature abbiamo capito che le persone in America vogliono accesso a Internet più efficiente e più veloce”, scrive Google in un post sul suo blog. Il network sperimentale avrà velocità di 1 Gbps, un forte incentivo all’utilizzo del video online. “Con il sito Google Fiber for Communities tutti possono avere più informazioni su che cosa sono le reti in fibra e far valere le proprie idee”.

15 Luglio 2010