Fttx: balzo dell'Est Europa. E l'Italia perde colpi

L'ANALISI

Le implementazioni in fibra procedono a ritmi spediti in Lituania, Slovenia, Bulgaria, Estonia. Leader mondiale la Corea del Sud: più della metà delle connessioni broadband sono su cavo

di Patrizia Licata
Reti in fibra ottica: il motore della crescita in Europa è nei Paesi dell’Est, mentre leader mondiale per penetrazione dell’Ftth/b (fiber to the home e fiber to the building) è l’Asia, come rileva il nuovo studio dell’Ftth Council. Le implementazioni delle reti di nuova generazione sono cresciute ovunque negli ultimi sei mesi, aggiunge il Council, ma alcune aree "tirano" più delle altre, e tra queste ci sono anche Stati Uniti e Russia.

Alla 2010 Ftth Conference & Expo di Las Vegas, il Council ha presentato la classifica che include le 24 economie mondiali dove almeno l'1% delle case è connesso all’Ftth/b. I primi posti sono occupati da Corea del Sud, Giappone, Hong Kong, Taiwan e Lituania, seguiti da Svezia, Norvegia, Slovenia, Bulgaria, Danimarca, Usa, Estonia, Slovacchia, Singapore, Finlandia, Olanda, Lettonia, Cina, Russia, Romania, Italia, Francia, Portogallo e Repubblica Ceca.

Il Council ha stilato una classifica anche tra i Paesi del G-20 e, come nel 2009, solo sette dei 20 grandi entrano nel ranking. Tra questi anche l’Italia, sesta con una penetrazione intorno al 2% e ben lontana dal podio, occupato da Corea del Sud (leader globale per la penetrazione dell’Ftth/b: più del 50% degli abbonati alla banda larga si connette su reti all-fiber), Giappone (oltre il 35% delle case risulta utente attivo di connessioni Ftth/b), Usa (penetrazione intorno all’8%). Meglio dell’Italia si posizionano anche Cina e Russia, mentre la Francia ha una penetrazione lievemente inferiore.

"Se includiamo la Russia, oggi la maggior parte delle connessioni Ftth/b europee sono nell’est”, sottolinea Chris Holden, presidente dell’Ftth Council Europe. “Guardando ai Paesi del G-20, Germania, Uk e Spagna ancora non riescono a entrare nei primi posti della classifica, ma ci aspettiamo un forte impulso positivo dalla Digital Agenda europea”.

"L’intera industria delle telecomunicazioni è consapevole del fatto che qualunque azienda che offra servizi telecom ai clienti residenziali deve pensare a come effettuare l’upgrade verso la fibra end-to-end”, aggiunge Joe Savage, presidente dell’Ftth Council North America. “Per questo prevediamo ancora forte crescita nei prossimi anni”.

27 Settembre 2010