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Fttx: balzo dell’Est Europa. E l’Italia perde colpi

Le implementazioni in fibra procedono a ritmi spediti in Lituania, Slovenia, Bulgaria, Estonia. Leader mondiale la Corea del Sud: più della metà delle connessioni broadband sono su cavo

27 Set 2010

Reti in fibra ottica: il motore della crescita in Europa è nei
Paesi dell’Est, mentre leader mondiale per penetrazione
dell’Ftth/b (fiber to the home e fiber to the building) è
l’Asia, come rileva il nuovo studio dell’Ftth Council. Le
implementazioni delle reti di nuova generazione sono cresciute
ovunque negli ultimi sei mesi, aggiunge il Council, ma alcune aree
"tirano" più delle altre, e tra queste ci sono anche
Stati Uniti e Russia.

Alla 2010 Ftth Conference & Expo di Las Vegas, il Council ha
presentato la classifica che include le 24 economie mondiali dove
almeno l'1% delle case è connesso all’Ftth/b. I primi posti
sono occupati da Corea del Sud, Giappone, Hong Kong, Taiwan e
Lituania, seguiti da Svezia, Norvegia, Slovenia, Bulgaria,
Danimarca, Usa, Estonia, Slovacchia, Singapore, Finlandia, Olanda,
Lettonia, Cina, Russia, Romania, Italia, Francia, Portogallo e
Repubblica Ceca.

Il Council ha stilato una classifica anche tra i Paesi del G-20 e,
come nel 2009, solo sette dei 20 grandi entrano nel ranking. Tra
questi anche l’Italia, sesta con una penetrazione intorno al 2% e
ben lontana dal podio, occupato da Corea del Sud (leader globale
per la penetrazione dell’Ftth/b: più del 50% degli abbonati alla
banda larga si connette su reti all-fiber), Giappone (oltre il 35%
delle case risulta utente attivo di connessioni Ftth/b), Usa
(penetrazione intorno all’8%). Meglio dell’Italia si
posizionano anche Cina e Russia, mentre la Francia ha una
penetrazione lievemente inferiore.

"Se includiamo la Russia, oggi la maggior parte delle
connessioni Ftth/b europee sono nell’est”, sottolinea Chris
Holden, presidente dell’Ftth Council Europe. “Guardando ai
Paesi del G-20, Germania, Uk e Spagna ancora non riescono a entrare
nei primi posti della classifica, ma ci aspettiamo un forte impulso
positivo dalla Digital Agenda europea”.

"L’intera industria delle telecomunicazioni è consapevole
del fatto che qualunque azienda che offra servizi telecom ai
clienti residenziali deve pensare a come effettuare l’upgrade
verso la fibra end-to-end”, aggiunge Joe Savage, presidente
dell’Ftth Council North America. “Per questo prevediamo ancora
forte crescita nei prossimi anni”.