L'INIZIATIVA

Startup, Innovit rilancia sugli Usa: sei programmi di accelerazione per il 2024

L’hub, voluto da Maeci e Ice e affidato a Fondazione Giacomo Brodolini ed Entopan, lancia le call destinate a imprese innovative e pmi per l’anno nuovo: riflettori su AI generativa, robotica, ClimateTech e Space economy. Ecco come candidarsi

Pubblicato il 19 Dic 2023

Startup, Innovit rilancia sugli Usa: sei programmi di accelerazione per il 2024
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti

Innovit pronto per il 2024 con sei nuovi programmi di accelerazione. L’hub strategico nato per sostenere e promuovere l’ecosistema economico, scientifico e culturale italiano negli Stati Uniti, compie il suo primo anno di attività.

Il Centro di Innovazione e Cultura Italiano, le cui attività sono state affidate nell’ottobre 2022 dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Ice a Fondazione Giacomo Brodolini, think and do tank per l’innovazione e lo sviluppo locale e a Entopan Innovation, incubatore e acceleratore di Harmonic Innovation Group, si è rapidamente posizionato come luogo di condivisione e collaborazioni con le migliori realtà della Bay Area, offrendo a startup e pmi l’accesso a percorsi di accelerazione al fianco dei professionisti del mondo dell’innovazione e a grandi corporate e istituzioni un avamposto attraverso il quale costruire relazioni e studiare ciò che accade nell’ecosistema della Silicon Valley.

I progetti per il 2024

Nel 2024 l’impegno del Centro di Innovazione e Cultura Italiano al fianco delle imprese italiane si intensificherà. Già da oggi è possibile candidarsi a sei nuove Call4Innovit che, nel corso dell’anno, chiameranno a raccolta le migliori e innovative idee del Paese su Generative AI, Robotic, Hardware e Advanced Materials, Life Science e Digital Health, Green Energy, CleanTech, ClimateTech e AgriFoodTech, Fintech e Insurtech e per finire Space Economy.

Tutte le call risultano aperte in contemporanea: Startup e pmi innovative possono iscriversi da subito alla call più affine al proprio ambito. La scadenza delle application è cadenzata per coprire l’intero 2024: la prima deadline, specificatamente per la call nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale Generativa, è fissata per il 12 gennaio 2024. Alla chiusura delle candidature, verrà effettuata una selezione basata su criteri oggettivi di merito. Le prime 40 startup e le 25 pmi che si distingueranno nella graduatoria accederanno a un programma di orientamento e mentorship online della durata di due settimane. Successivamente, le 15 startup e le 15 pmi più promettenti avranno l’opportunità di partecipare a un percorso intensivo presso la sede di Innovit a San Francisco, al 710 di Sansome Street, nel mese di febbraio. Il programma prevede una settimana di attività per le pmi e due settimane per le startup, offrendo interazioni privilegiate con l’ecosistema innovativo della Bay Area.

Il programma con dettagli e scadenze è disponibile qui: www.call4innovitsf.com

Il bilancio del primo anno di attività

Un programma ormai ben rodato e che, nei primi 12 mesi di attività, ha visto il Centro fare da vero e proprio ponte tra Italia e la Silicon Valley. Le quattro edizioni di Call4Innovit hanno ricevuto complessivamente ben 400 candidature, con oltre 200 realtà selezionata per programmi online di pre-accelerazione. A volare a San Francisco nella sede di Innovit al 710 di Sansome Street, sono poi stati 170 giovani imprenditori, espressione di oltre 100 startup e pmi che hanno partecipato a più 180 sessioni di confronto e formazione organizzate grazie al lavoro di ben 220 professionisti delle Big Tech (Google, X, Amazon, Apple, Meta, Bosch, Microsoft, Oracle e Unity), venture capital della Silicon Valley, mentor ed esperti di Università prestigiose quali Stanford University e UC Berkeley. Le startup e le PMI ospitate nel centro hanno avuto l’opportunità di instaurare relazioni di business, di funding e di contaminazione con uno degli ecosistemi che maggiormente contribuisce a definire le traiettorie di innovazione globale. Un programma che ha consentito anche di siglare accordi di distribuzione locale, acquisire il primo cliente statunitense e concretizzare round di finanziamento.

A fine novembre, nell’ambito della sua missione a San Francisco, l’Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, Mariangela Zappia, insieme al Console Generale Sergio Strozzi ha fatto visita al Centro sottolineando come il rafforzamento della collaborazione Italia-Usa su tecnologia e innovazione sia uno degli impegni assunti dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, nel loro incontro a Washington di fine luglio.

La partecipazione di corporate e PA locali

 A confermare la missione di sistema per il Paese anche il coinvolgimento di importanti corporate e enti Locali. Nel corso dell’anno Italgas ha aperto il proprio spazio in Innovit incontrando una selezionata rosa di start-up impegnate sui temi dell’Energy e della sostenibilità. Regione Toscana ha inaugurato “Casa Toscana”, outpost desk finanziato dal Consiglio regionale per sostenere e promuovere nel cuore della Silicon Valley le start-up e le iniziative imprenditoriali più innovative del proprio territorio. Terna ha firmato con Innovit un Memorandum of Understanding che prevede, nei tre anni di partnership, lo sviluppo di iniziative congiunte di accelerazione e sostegno alle realtà innovative italiane a maggior potenziale entrate in contatto con Terna. Intesa Sanpaolo ha siglato un protocollo per sviluppare attività congiunte per la promozione di programmi di innovazione a cavallo tra le due sponde dell’Atlantico.

Il progetto Innovit

L’hub Innovit è promosso dalla Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Washington e con il Consolato Generale a San Francisco e comprende, oltre al Centro Innovazione, i Desk dell’Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – e l’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco. La sua missione è essere da stimolo per idee e iniziative imprenditoriali innovative, da catalizzatore di progetti innovativi “cross border” e da acceleratore per il loro sviluppo internazionale, permettendo agli attori italiani di avere una presenza stabile in Silicon Valley e in tutti gli Stati Uniti. È un’iniziativa strategica del Governo italiano per la promozione dell’innovazione del Sistema Paese negli Stati Uniti.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x