START UP USA

E-book, in arrivo il “modello Netflix”

Editoria in cerca di nuove formule: pronte al debutto negli Usa due start up che propongono abbonamenti mensili per l’accesso ai libri digitali. Forrester: “Funzionerà l’offerta illimitata”

Pubblicato il 03 Set 2013

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Stanno per partire negli Usa due start up in campo editoriale che potrebbero rivoluzionare il mercato degli e-book. Sul modello di Netflix nel campo dei video, le due aziende, eReatah e Oyster, intendono proporre un abbonamento mensile che consenta l’accesso a libri in formato elettronico. Se l’esperimento avrà successo potrebbe essere un ulteriore colpo per l’industria libraria che produce e vende volumi cartacei, già da tempo fortemente penalizzata dalla crescita degli e-book e dalle offerte promozionali che abbassano drasticamente i prezzi dei libri di carta proposti online.

EReatah, che ha sede in North Carolina ed è finanziata da privati, ha firmato un contratto con uno dei maggiori editori statunitensi, Simon & Schuster, e con altre case editrici indipendenti come Sourcebooks e Kensington Publishing.

La start up, che vanta oltre 80mila titoli e proporrà abbonamenti ad hoc ai propri utenti, dovrebbe partire, secondo il Wall Street Journal, nei prossimi mesi.

Gli utenti potranno scegliere tra un abbonamento di 16,99 dollari al mese per 2 nuovi titoli, 25,50 per tre e 33,50 per quattro. Potranno conservare l’e-book e gli autori riceveranno regolarmente i diritti d’autore ad ogni download.

Il modello eReatah “conserva il valore dei contenuti che per noi è molto importante” dice Doug Stambaugh, vice president del global e-book market development and strategy alla Simon & Schuster. Ma secondo alcuni analisti i prezzi sono troppo alti (in media 8,50 dollari a libro).

L’altra start up, Oyster, per il momento non intende rivelare eventuali accordi stretti con gli editori. Secondo i rumors, non dovrebbe averne con le 5 principali case editrici degli Usa, ma diversi dirigenti editoriali hanno detto di essere a conoscenza dell’azienda e di prestare attenzione ai suoi progressi. Oyster, che è finanziata da venture capitalist, intende applicare un modello illimitato “all-you-can-read”, ovvero un abbonamento mensile senza limiti di testi scaricati, sull’esempio di Spotify Premium per la musica.

Secondo James McQuiver, analista di Forrester Research, “l’unico modello che funzionerà sarà proprio quello a offerta illimitata”, perché i consumatori non saranno persuasi da un’offerta che consente l’accesso solo a pochi titoli ogni mese.

Oltre a un certo scetticismo, c’è anche timore, soprattutto da parte dei colossi editoriali, di un tipo di offerta finora mai sperimentato. “In generale c’è una grande paura di ciò che è sconosciuto” afferma Matt MacInnis, chief executive di Inkling, sviluppatore di e-books interattivi a San Francisco.

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