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5G mission-critical: a Madrid debutta la rete che cambia la risposta alle emergenze



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Con il supporto di Orange ed Ericsson, la capitale spagnola introduce un’infrastruttura mobile avanzata basata su slicing e architetture compatte, capace di garantire continuità operativa a polizia, vigili del fuoco e soccorritori in contesti emergenziali complessi

Pubblicato il 27 gen 2026



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Il 5G mission-critical entra in una nuova fase di maturità grazie al progetto avviato a Madrid da Orange ed Ericsson, che hanno realizzato una rete dedicata alla sicurezza pubblica capace di operare anche quando la connettività commerciale non è disponibile. La municipalità spagnola diventa così un caso pionieristico in Europa nell’adozione di architetture mobili pensate per la gestione delle emergenze. Il modello conferma la traiettoria già evidenziata dalle analisi di mercato, secondo cui il 5G rappresenta una leva strutturale per potenziare coordinamento, tempi di reazione e capacità di intervento delle agenzie pubbliche.

Il progetto della capitale si inserisce inoltre nella cornice degli investimenti che molti Paesi stanno mettendo in campo per modernizzare servizi essenziali e infrastrutture digitali. Un percorso che coinvolge anche l’Italia, dove le iniziative legate alla sicurezza urbana e alla tutela ambientale mostrano come reti a bassa latenza e soluzioni integrate possano supportare modelli di gestione più efficienti. Madrid, tuttavia, compie un passo ulteriore grazie a un’architettura che utilizza slicing, spettro dedicato e componenti compatti per garantire comunicazioni resilienti anche durante incendi, disastri naturali o situazioni di forte congestione.

Una rete mobile dedicata alle operazioni critiche

Al centro della realizzazione di Madrid c’è una slice della rete 5G Standalone di Orange, costruita per offrire risorse riservate ai servizi di emergenza. La soluzione assicura tempi di risposta rapidi e connettività stabile sia nella Radio Access Network sia nel Core, fattori che permettono di mantenere la qualità del servizio anche quando il traffico commerciale raggiunge picchi inattesi. L’approccio si differenzia da quello delle reti tradizionali perché offre un canale logico indipendente che isola il traffico critico, riducendo drasticamente il rischio di interruzioni.

La rete garantisce inoltre copertura persistente anche in condizioni avverse, un aspetto determinante durante interventi in aree colpite da fenomeni naturali o da incendi urbani. L’architettura consente infatti di operare in modo autonomo e di preservare la continuità delle comunicazioni quando gli apparati terrestri risultano danneggiati o temporaneamente fuori servizio.

La flessibilità dell’Ultra Compact Core

Uno degli elementi distintivi del progetto è l’impiego del Ultra Compact Core (Ucc) di Ericsson, un sistema core portatile e ridimensionabile che la municipalità può collocare in prossimità delle aree di intervento. L’Ucc permette di attivare rapidamente un’infrastruttura locale collegata alla rete 5G Standalone oppure allo spettro dedicato ai servizi di emergenza della città, collocato in banda 68. La doppia capacità operativa consente di selezionare la modalità più adatta a seconda delle condizioni e del livello di criticità dell’evento.

L’approccio arricchisce in modo significativo gli strumenti a disposizione delle forze di pubblica sicurezza. In primo luogo introduce elementi di mobilità infrastrutturale, rendendo possibile il dispiegamento rapido della rete in contesti non coperti dalla rete pubblica. Inoltre offre una gestione più efficace della latenza grazie alla vicinanza tra apparati e operatori sul campo, un vantaggio che incide sia sulla qualità delle comunicazioni vocali sia sulla trasmissione di flussi video in alta definizione.

Continuità, autonomia e resilienza

La combinazione tra Ucc, rete 5G SA e antenne radio crea un sistema dotato di alimentazione autonoma e progettato per funzionare anche in condizioni di isolamento. Questa caratteristica risulta centrale nella gestione di operazioni critiche, quando la stabilità delle comunicazioni diventa un nodo imprescindibile.

La ridondanza integrata permette di mantenere operativo il collegamento tra squadre sul campo e centro di comando e controllo. In ambienti dinamici, dove ogni secondo è determinante, la disponibilità di un’infrastruttura dedicata riduce il rischio di blackout informativi e migliora la capacità di coordinare risorse distribuite.

Video in tempo reale e analisi immediata degli scenari

Uno dei principali vantaggi del 5G mission-critical riguarda la possibilità di trasmettere video in tempo reale da dispositivi montati su caschi o mezzi di soccorso. Questa funzionalità offre al centro operativo una visione diretta di ciò che accade dentro un edificio in fiamme o in un’area difficile da raggiungere, consentendo una valutazione immediata dei rischi e una migliore pianificazione delle manovre.

La bassa latenza garantisce continuità ai flussi audio-video, un requisito indispensabile per decidere rapidamente come distribuire mezzi, squadre e attrezzature. La capacità di integrare feed in diretta nei processi decisionali rappresenta uno dei driver principali che spingono sempre più città a dotarsi di architetture evolute.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Il progetto di Madrid è stato definito da Joaquín Colino, General Director of B2B di MasOrange, “una pietra miliare nella modernizzazione dei servizi di emergenza in Spagna; garantisce comunicazioni sicure e ininterrotte anche negli scenari più difficili e fa di Madrid una realtà innovativa all’avanguardia in Europa nei servizi di pubblica sicurezza. Il nostro impegno è offrire soluzioni robuste e scalabili, che aiutano a salvare vite, rafforzando il nostro ruolo di alleato strategico delle amministrazioni pubbliche”.

Secondo Somaya El Marrakchi, head of Business Development for Mission Critical Networks di Ericsson Europe, Middle East & Africa, “la partnership con Orange dimostra che collaborare a livello di ecosistema e adottare soluzioni 5G innovative può trasformare il panorama della sicurezza pubblica urbana. L’unione tra le nostre tecnologie mission-critical, la rete 5G Standalone di Orange e l’adozione del network slicing permette di offrire comunicazioni sicure, a bassa latenza ed elevata disponibilità per mantenere connessi le squadre di emergenza quando è più necessario. Siamo orgogliosi di supportare la modernizzazione dei servizi di emergenza a Madrid e offrire un modello resiliente e scalabile, replicabile per proteggere altre comunità in Spagna e nel mondo”.

Un modello per l’Europa

Il progetto madrileno beneficia dei fondi Nextgen Eu destinati alla trasformazione digitale e dimostra come investimenti mirati possano accelerare la maturità tecnologica delle amministrazioni. La capitale spagnola crea così un’espressione concreta di infrastruttura replicabile anche in contesti rurali e remoti, dove la connettività rappresenta spesso un limite operativo.

La crescente complessità degli scenari urbani richiede strumenti capaci di rispondere con tempestività a minacce diversificate. Molte città europee stanno sperimentando sistemi intelligenti per il monitoraggio del territorio, la prevenzione del rischio e la gestione delle risorse. Il passo compiuto da Madrid, tuttavia, conferma la necessità di accompagnare i progetti di smart city con infrastrutture che garantiscano prestazioni elevate e continuità operativa anche durante eventi estremi.

Convergenza tra innovazione mobile e strategie di sicurezza

Il 5G mission-critical diventa quindi un tassello fondamentale delle politiche urbane orientate alla resilienza. L’integrazione tra core compatti, slicing e reti autonome permette di costruire un ecosistema convergente in cui dati, immagini e comunicazioni vocali viaggiano su canali prioritari e altamente affidabili. La disponibilità di strumenti di analisi in tempo reale rafforza inoltre la capacità delle amministrazioni di prendere decisioni rapide e basate su informazioni accurate.

Con questo progetto, Madrid si posiziona tra le città capace di trasformare la tecnologia mobile in un elemento strutturale delle strategie di protezione civile. Il percorso avviato crea le basi per un’evoluzione che potrebbe interessare l’intero continente, soprattutto in un momento in cui il 5G viene riconosciuto come piattaforma strategica per la sicurezza pubblica e l’efficientamento dei servizi essenziali.

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