Cloudflare contesterà legalmente la sanzione di 14 milioni di euro comminata dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Il gruppo, che ha comunicato il proposito con una nota, “ritiene che la legge sul Piracy Shield, su cui l’Authority ha basato la propria decisione, sia fondamentalmente imperfetta, tecnicamente pericolosa e rischi di causare un’interruzione generalizzata dell’economia digitale in Italia”.
il caso
Cloudflare annuncia ricorsi contro la mega-sanzione Agcom
Il gruppo ritiene che la legge sul Piracy Shield, su cui l’Authority ha basato la decisione di infliggere una multa da 14 milioni di euro, considerata spropositata, sia “fondamentalmente imperfetta, tecnicamente pericolosa e rischi di causare un’interruzione generalizzata dell’economia digitale in Italia”

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