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Retelit, Guido Bertinetti è il nuovo nuovo Coo



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Già Chief integration officer, assume la guida di Technology, Operations & Information Systems in una fase in cui il gruppo punta a consolidare il percorso di trasformazione e a rafforzare l’esperienza dei clienti B2B

Pubblicato il 6 feb 2026



Guido Bertinetti COO Retelit

Retelit rafforza la propria governance con la nomina di Guido Bertinetti a Chief Operating Officer. L’azienda, tra i principali player italiani nel settore Telco & ICT con un posizionamento focalizzato sul mercato B2B, affida così a un profilo già interno la responsabilità di una delle aree aziendali strategiche, quella che racchiude Technology, Operations & Information Systems.

La scelta arriva in una fase che il gruppo definisce “decisiva”, dopo anni di trasformazione sostenuta da acquisizioni mirate. L’obiettivo è di aprire “un nuovo capitolo” incentrato su crescita e consolidamento, attraverso un modello operativo più integrato, efficiente e orientato all’innovazione.

Il perimetro: processi, infrastrutture e customer experience

Bertinetti guiderà l’area operativa focalizzando la propria strategia su due leve: ottimizzazione dei processi e potenziamento delle infrastrutture e dei servizi.

Retelit collega direttamente questo percorso a un obiettivo di mercato sempre più rilevante nel B2B: alzare ulteriormente il livello della customer experience, puntando a una soddisfazione del cliente “tra le migliori del mercato”.

È un passaggio significativo perché nel mondo Telco & ICT per le imprese la differenza competitiva non si gioca più soltanto sugli asset, ma sulla capacità di renderli fruibili con standard elevati: tempi di delivery, continuità operativa, qualità del supporto e capacità di gestione end-to-end.

Dall’integrazione alle operations: il percorso di Bertinetti in Retelit

Bertinetti è entrato in Retelit nel 2025 come Chief Integration Officer e ha avuto un ruolo centrale nel guidare l’integrazione di MavianMax e di Retelit-X.

Il passaggio al ruolo di COO, in questo senso, è un’evoluzione naturale di questo percorso: dalla fase di integrazione delle componenti acquisite alla fase di consolidamento industriale, in cui l’esecuzione operativa diventa essenziale per tradurre la crescita in efficienza e qualità dei servizi.

Un profilo con esperienza internazionale tra operatori e vendor

Bertinetti – si legge in una nota di Retelit – vanta una carriera trentennale iniziata in Telecom Italia. Tra i passaggi citati, spicca il contributo al lancio del terzo operatore mobile in Spagna poi integrato in France Telecom.

Il percorso è proseguito in Ericsson, dove Bertinetti ha guidato le operazioni nella penisola iberica e nel Regno Unito per oltre un decennio, arrivando a ricoprire anche ruoli di vertice in aziende multinazionali come TIM, Orange e Open Fiber, dove è diventato Chief Network and Operations.

“Crescita e consolidamento” come obiettivo

A spiegare il significato strategico della nomina è il ceo di Retelit, Jorge Álvarez, che insiste sul concetto di continuità e sulla capacità di tradurre l’espansione degli ultimi anni in un modello operativo più maturo: “La nomina di Guido – sottolinea – rappresenta una scelta di continuità e di valorizzazione delle competenze interne di alto profilo per accompagnare l’azienda in questa nuova fase di crescita e consolidamento come operatore Telco& ICT leader di mercato. La sua conoscenza di Retelit e la sua esperienza pregressa nel settore in ruoli analoghi – conclude Álvarez – saranno determinanti per tradurre la crescita degli ultimi anni in un modello sempre più integrato, efficiente e orientato alla soddisfazione del cliente”.

Rete e data center per abilitare l’AI

Bertinetti, dal canto suo, lega il nuovo incarico a una priorità molto operativa: portare “a piena operatività” gli investimenti già annunciati, ampliando e potenziando le infrastrutture: “Sono orgoglioso di assumere questa responsabilità in una fase così significativa per Retelit – afferma – La nostra priorità è portare a piena operatività gli investimenti già annunciati, ampliando e potenziando le nostre infrastrutture di rete e data center per abilitare l’adozione diffusa di AI e delle più avanzate tecnologie digitali. Continueremo a lavorare su eccellenza operativa e innovazione, supportando una crescita sostenibile e generando valore concreto e tangibile per clienti e mercato”.

Un gruppo in espansione tra Retelit-X e Sparkle

Tra i passaggi chiave della traiettoria recente di Retelit è da annoverare la crazione di Retelit-X, che incorpora le attività e gli asset italiani di BT, e il potenziamento della rete in fibra ottica di altri 11.500 km, portando l’estensione totale oltre i 47.500 km. Sempre attraverso Retelit-X, il gruppo ha ampliato l’infrastruttura nazionale con altri quattro data center tra Milano e Roma. A questo si aggiunge infine l’accordo, insieme al Ministero dell’Economia e delle Finanze, per l’acquisizione di Sparkle, definita come “il principale fornitore wholesale di servizi di telecomunicazione internazionali in Italia e un attore chiave nel settore dei cavi sottomarini”.

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