Il mercato del data center networking entra in una fase di espansione senza precedenti. Il nuovo report di MarketsandMarkets prevede che il valore globale passerà da 55,64 miliardi di dollari nel 2025 a 139,08 miliardi nel 2031, con un tasso medio annuo del 16,5%. A determinare il salto di scala contribuisce l’avanzata dei workload di intelligenza artificiale e calcolo ad alte prestazioni, che stanno ridisegnando le priorità delle infrastrutture digitali. La capacità di garantire bassa latenza, banda elevatissima e una gestione intelligente del traffico inter-server diventa una condizione essenziale per sostenere ambienti sempre più distribuiti.
Il report evidenzia come la corsa degli hyperscaler verso data center più densi e specializzati stia spingendo una rapida evoluzione delle architetture di rete. Il passaggio verso modelli leaf-spine e Clos, insieme all’adozione di switching 400G e 800G, consolida un nuovo standard tecnologico. Parallelamente, cresce l’adozione di soluzioni definite dal software e di piattaforme automatizzate che semplificano il controllo di ambienti complessi. In questo scenario, si afferma una domanda crescente di sistemi osservabili, programmabili e progettati per gestire flussi sempre più dinamici.
Indice degli argomenti
L’impatto dei carichi AI e l’ascesa dei superswitch
Le applicazioni basate su AI generativa e linguaggi complessi richiedono connessioni con latenze minime e velocità di trasferimento elevate. Nei cluster di acceleratori, il traffico est-ovest supera di gran lunga quello tradizionale, imponendo un ripensamento delle reti che collegano server, dispositivi di calcolo e sistemi di storage. La capacità di ridurre i colli di bottiglia incide in modo diretto sulle prestazioni dei modelli e sui tempi di addestramento.
In questo quadro emergono gli switch InfiniBand, indicati come la categoria con la crescita più rapida nel periodo analizzato. Le architetture InfiniBand offrono funzioni avanzate di comunicazione tra unità di calcolo e si integrano nativamente con tecnologie Rdma. Grazie a prestazioni deterministiche e meccanismi ottimizzati di controllo della congestione, risultano particolarmente competitivi nelle infrastrutture AI di ultima generazione. La diffusione di supercomputer dedicati all’addestramento di modelli di grandi dimensioni sostiene ulteriormente la domanda.
L’evoluzione dello switching nelle architetture moderne
I data center switch mantengono la quota più elevata all’interno dell’infrastruttura di rete. La loro centralità deriva dal ruolo che svolgono nei sistemi a elevata densità, dove i flussi laterali crescono a ritmo sostenuto. Le piattaforme di switching ad alta velocità rappresentano la base per garantire resilienza e scalabilità, soprattutto negli ambienti cloud e nei campus digitali di nuova generazione.
Il rinnovo tecnologico, dal 10G e 40G verso 400G e 800G, alimenta cicli di investimento continui. Le strategie degli operatori cloud puntano a massimizzare l’efficienza per contrastare l’aumento del consumo energetico e il peso dei carichi distribuiti. Di conseguenza, l’adozione di soluzioni integrate che uniscono hardware avanzato e software evoluto si trasforma in un fattore competitivo. La progressiva diffusione dei Dpu e delle schede SmartNic rende ulteriormente evidente il ruolo strategico della rete come motore delle prestazioni applicative.
Automazione, software e sicurezza
Le aziende accelerano verso reti programmabili che riducono la complessità operativa. Le soluzioni di automazione e monitoraggio avanzato consentono una gestione uniforme di ambienti ibridi e multicloud. La possibilità di orchestrare migliaia di componenti in modo centralizzato rappresenta un vantaggio decisivo in contesti sempre più frammentati.
Il segmento del software di sicurezza cresce rapidamente per effetto della superficie d’attacco più ampia e della necessità di proteggere flussi ad alta densità. I data center con workloads AI, infatti, richiedono controlli granulari sulle comunicazioni interne e capacità di intervento immediato su anomalie e tentativi di intrusione. La combinazione di automatizzazione e funzionalità di osservabilità permette alle imprese di migliorare resilienza e continuità operativa.
La leadership nordamericana
Il Nord America mantiene il primato nel mercato del data center networking. Nel 2025 avrà un valore superiore a 21 miliardi di dollari, sostenuto dalla concentrazione dei principali hyperscaler globali. La regione dispone di infrastrutture di rete mature, ampi investimenti in ricerca sull’intelligenza artificiale e una presenza significativa di data center dedicati alle applicazioni critiche.
Il ruolo degli Stati Uniti nel ciclo degli investimenti si rafforza grazie alla crescita dei servizi cloud e alla spinta verso modelli di sovranità digitale. Le aziende del territorio aggiornano le piattaforme per supportare il traffico generato da AI, edge computing e sistemi interconnessi su scala globale. Nel frattempo, i colocation provider aumentano le capacità disponibili per rispondere alla richiesta di ambienti a elevata connettività, essenziali per gestire flussi geograficamente distribuiti.
Strategie e attori principali
Il settore è dominato da un gruppo ristretto di player che guidano l’innovazione tecnologica. Cisco, Arista Networks, Huawei, Nvidia, Hpe, Dell Technologies, Nokia, H3C e Marvell continuano a investire in switching ad alte prestazioni, sistemi ottici avanzati e piattaforme software orientate all’automazione. Le loro strategie includono un incremento della capacità produttiva, progetti congiunti con operatori cloud e investimenti in tecnologie per il calcolo accelerato.
La crescente convergenza tra rete e computing, favorito dall’integrazione di elementi programmabili nelle componenti hardware, apre nuovi scenari per la gestione dei flussi. Le aziende cercano soluzioni capaci di gestire carichi intensivi senza sacrificare efficienza energetica e affidabilità, rendendo la scelta dell’infrastruttura un passaggio cruciale per la competitività.
Una trasformazione destinata a ridefinire la connettività
La corsa verso data center più intelligenti e ad alte prestazioni contribuisce a una trasformazione profonda dell’ecosistema digitale. La rete assume un ruolo centrale, non più solo come strato di collegamento ma come motore dell’intero sistema. L’evoluzione del data center networking accompagnerà lo sviluppo di modelli più avanzati di AI generativa, l’espansione dei servizi cloud e la maturazione dell’edge. La combinazione di innovazione tecnologica e investimenti strutturali definisce un percorso di lungo periodo, destinato a influenzare l’intero settore delle telecomunicazioni e del digitale.












