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6G e AI, Zte lancia la realtà virtuale “multisensoriale”



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Il colosso cinese ha presentato il primo prototipo di sistema di comunicazione immersiva basato sulla convergenza delle due tecnologie. Grazie all’integrazione di sensazioni visive, uditive e tattili tramite guanti ad alta sensibilità e precisione gli utenti possono interagire con una logica 3D

Pubblicato il 5 mar 2026



6G e AI, Zte lancia la realtà virtuale “multisensoriale”

Zte ha presentato il primo prototipo di sistema di comunicazione immersiva basato su intelligenza artificiale sulla banda U6G. Grazie alla profonda integrazione tra 6G e AI, si legge in una nota del gruppo, la soluzione “consente una co-presenza istantanea e un’interazione multisensoriale per i partecipanti in luoghi diversi, segnando una transizione fondamentale dall’era 2D della connessione audiovisiva a un’era di presenza immersiva tridimensionale”.

Comunicare attraverso la “sinergia multisensoriale”

La comunicazione tradizionale è stata da sempre limitata all’interazione audiovisiva su schermi piatti. L’ultima soluzione di Zte promette invece di elevare l’esperienza interattiva a una “sinergia multisensoriale”, integrando sensazioni visive, uditive e tattili tramite guanti ad alta sensibilità e precisione. Durante una dimostrazione dal vivo, di scena al Mobile World Congress di Barcellona, i visitatori hanno potuto entrare istantaneamente in un ambiente 3D fotorealistico con partecipanti remoti, interagendo con le loro espressioni e movimenti in tempo reale.

Inoltre, i guanti tattili hanno consentito interazioni “faccia a faccia”, come strette di mano a distanza, passaggio di oggetti e assemblaggio collaborativo, grazie al preciso feedback di forza trasmesso sulla rete U6G.

L’AI a supporto della rete e della nuova esperienza immersiva

Un’immersione così estrema richiede non solo prestazioni di rete almeno dieci volte superiori a quelle del 5G per ottenere una vera sincronizzazione sensoriale, ma anche una profonda integrazione dell’AI: l’intelligenza artificiale nativa di rete per la connettività nella stazione base consente la pianificazione dinamica in tempo reale e l’ottimizzazione delle risorse di comunicazione.

Ed è questo a garantire una latenza bassissima e una sincronizzazione al millisecondo dei dati multisensoriali (audio, video e feedback tattile) anche in ambienti come quelli del Mobile World Congress ad altissima densità di device connessi.

Grazie alla potenza di calcolo fornita dall’AI Edge, il sistema apre la strada alla generazione di esseri umani e scene digitali 3D di qualità reale in pochi secondi, eliminando il tradizionale collo di bottiglia dell’efficienza che in precedenza richiedeva settimane di modellazione. Il che abbassa significativamente la soglia di potenza di calcolo del terminale, aprendo la strada alla comunicazione immersiva su dispositivi consumer leggeri.

Un assistente intelligente basato sull’intelligenza artificiale, inoltre offre riconoscimento visivo in tempo reale e interazione multi-turn con linguaggio naturale, realizzando una collaborazione uomo-macchina naturale e fluida.

Il 6G per accelerare il progresso dell’ecosistema industriale

Ma si tratta solo di una delle novità introdotte da Zte al Mobile World Congress. Con lo standard U6G (6425–7125 MHz), una banda candidata chiave per il 6G, il gruppo ha presentato il primo prototipo GigaMimo 6G del settore con oltre 2000 elementi di antenna (400 MHz). Zte ha convalidato l’enorme potenziale del prototipo GigaMimo nel supportare video ultra-HD, feedback sensoriale multidimensionale e collaborazione multi-agente.

Una svolta che non solo dimostra con forza che le reti 6G possono supportare in modo affidabile servizi immersivi estremi, ma che sottolinea anche l’estensione dall’innovazione tecnologica all’esplorazione di nuovi casi d’uso, promuovendo lo sviluppo dell’ecosistema industriale 6G.

Secondo Zte, d’altra parte, la comunicazione immersiva ridefinirà il modo in cui gli esseri umani acquisiscono informazioni e interagiscono, rimodellando il paradigma della collaborazione.

“Grazie alla profonda integrazione dell’intelligenza artificiale, sbloccherà appieno il potenziale di innovazione in tutti i settori, migliorando drasticamente l’efficienza nell’istruzione, nella sanità, nelle partnership industriali, nello sport e nel turismo”, spiega l’azienda. “Ciò consentirà a risorse scarse e di alto valore di trascendere i limiti spaziali per una condivisione inclusiva, colmando il divario nello sviluppo sociale. Zte”, chiosa il gruppo, “conferma il suo impegno nella collaborazione con partner industriali globali per guidare l’innovazione collaborativa globale della convergenza tra 6G e AI, inaugurando una nuova era di interazione definita dalla coesistenza di esseri umani e agenti intelligenti”.

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