La digitalizzazione dell’Italia passa anche per il superamento del digital divide, connettendo tutti territori lungo la Penisola. In questo quadro si colloca il Protocollo d’intesa siglato da Asstel e Anci che rafforza la collaborazione tra istituzioni locali e operatori delle telecomunicazioni e accelera la realizzazione delle infrastrutture digitali nel Paese. L’accordo richiama gli obiettivi europei della Digital Decade e del Digital Compass 2030 e la strategia italiana per la banda ultra larga.
L’intesa, firmata per Asstel dal direttore generale Laura Di Raimondo e per Anci dal presidente Gaetano Manfredi, mira a rafforzare una collaborazione strutturata tra Comuni e imprese della filiera delle telecomunicazioni, favorendo una maggiore uniformità nell’applicazione della normativa nazionale in materia di comunicazioni elettroniche, riducendo le difformità procedurali tra territori e contribuendo ad accelerare i processi di semplificazione.
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Asstel e Anci insieme per le infrastrutture digitali dell’Italia
“La crescita digitale del Paese ha bisogno di un nuovo approccio”, ha dichiarato Laura Di Raimondo. “Le infrastrutture di telecomunicazione rappresentano oggi un fattore abilitante essenziale per la competitività dell’Italia, per l’innovazione dei servizi pubblici e per lo sviluppo economico dei territori”.
“Attraverso la collaborazione con Asstel e il nuovo Tavolo tecnico, puntiamo a semplificare le procedure autorizzative, garantendo ai Comuni regole certe e ai cittadini l’accesso rapido alle tecnologie ultraveloci”, ha sottolineato Gaetano Manfredi. “Modernizzare il Paese significa mettere le amministrazioni locali in condizione di guidare l’innovazione in modo uniforme e sostenibile”.
Semplificazione e uniformità per i procedimenti autorizzativi
Il Tavolo tecnico permanente Asstel–Anci, con la partecipazione di rappresentanti dei Comuni e degli operatori, avrà il compito di monitorare l’attuazione dell’intesa, affrontare eventuali criticità applicative e favorire soluzioni condivise che rendano più semplici e uniformi i procedimenti autorizzativi.
Il Protocollo prevede inoltre iniziative congiunte di informazione e sensibilizzazione rivolte a enti locali e cittadini, con l’obiettivo di promuovere l’utilizzo delle connessioni ultraveloci e sostenere la trasformazione digitale delle amministrazioni locali.
Infrastrutture digitali sostenibili, in campo Upi e FiberCop
Separatamente, hanno preso il via gli incontri tra Upi (Unione delle Province Italiane) e FiberCop, una sinergia tesa a promuovere un modello efficiente e sostenibile per la posa della fibra ottica sulle strade provinciali, favorendo la massima diffusione delle infrastrutture digitali nel rispetto dell’ambiente e del territorio.
L’iniziativa punta a valorizzare metodologie di intervento a basso impatto ambientale, come la micro-trincea, in grado di accelerare la realizzazione delle reti in fibra ottica e di ottimizzare i benefici per cittadini e amministrazioni.
Il progetto si inserisce nel percorso di collaborazione già avviato da Upi e FiberCop con la sottoscrizione del protocollo d’intesa, che rappresenta il quadro di riferimento per lo sviluppo condiviso e sostenibile delle infrastrutture digitali sui territori provinciali.
Sviluppo e innovazione dei territori
“Per FiberCop realizzare la rete in fibra ottica significa sostenere lo sviluppo e l’innovazione dei territori”, afferma Angela Gargani, Public Affairs Director di FiberCop. “Il protocollo siglato con Upi favorisce la trasformazione digitale del Paese. La collaborazione con le amministrazioni locali permette opere più efficienti e sostenibili, grazie a tecniche di scavo a basso impatto ambientale che riducono tempi, costi e disagi. Le reti ad altissima capacità sostengono le tecnologie che trasformano economia e società, e il dialogo con i territori crea le condizioni per crescita e servizi migliori.”
“Garantire l’accesso alle infrastrutture tecnologiche è strategico per i territori”, dichiara Piero Antonelli, direttore Upi, “ma occorre anche garantire alle Province la riduzione al minimo dell’impatto sulle strade provinciali. Upi, grazie alla sinergia con FiberCop, si pone al fianco delle strutture provinciali, per offrire assistenza e sostegno sia dal punto di vista tecnologico che normativo, per semplificare le procedure e accelerare i tempi di realizzazione delle reti”.






