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Ovhcloud: l’Italia è al centro della strategia internazionale



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In occasione del Summit 2026, di scena per la prima volta nella Penisola con un doppio appuntamento, lo specialista europeo del Cloud ha condiviso con il proprio ecosistema la roadmap negli ambiti considerati critici: focus su supply chain e trasformazione digitale trainata dall’AI e Quantum computing grazie ai data center di Roma e Milano

Pubblicato il 24 mar 2026



Ovhcloud: l’Italia è al centro della strategia internazionale

Le sfide da affrontare con maggior urgenza sul piano della trasformazione digitale? Quella della supply chain, legate all’evoluzione delle dinamiche di mercato e dei modelli di business, e quella dell’accelerazione trainata dall’AI e, in prospettiva, dal Quantum computing. Soprattutto in un contesto geopolitico che rende la sovranità digitale un requisito non negoziabile, con un impatto diretto su resilienza e continuità operativa del business.

È quanto è emerso in occasione dell’Ovhcloud Summit 2026, di scena per la prima volta in Italia con un doppio appuntamento, durante il quale lo specialista europeo del Cloud ha condiviso con il proprio ecosistema la roadmap negli ambiti considerati strategici.

Con il patrocinio di Assintel, l’evento – che si è tenuto a Roma e a Milano – ha riunito partner, come Amd, Almaviva e Nutanix, clienti, startup, scale-up, per affrontare le principali sfide tecnologiche: sovranità digitale, sicurezza e resilienza, continuità operativa, gestione e protezione dei dati.

Un modello basato sul controllo end-to-end della value chain

Con 1,6 milioni di clienti in tutto il mondo e una strategia di accelerazione basata sull’innovazione e la collaborazione con l’ecosistema, Ovhcloud ribadisce il suo impegno a offrire soluzioni cloud e di intelligenza artificiale sovrane, sostenibili e accessibili alle organizzazioni europee. E in Italia rafforza la sua presenza in due aree strategiche per il mercato nazionale: Roma, cuore della pubblica amministrazione e del verticale Space, e Milano, motore economico e tecnologico del Paese.

Il fulcro del Summit è stato la presentazione della strategia di Ovhcloud nel supportare le organizzazioni in cui la disruption è diventata la nuova normalità: durante la kermesse, l’azienda ha evidenziato i punti distintivi del proprio modello di business, “basato sul controllo end-to-end della value chain, dalla progettazione e produzione dei server alla gestione dei datacenter e della rete, che consente di aumentare affidabilità e autonomia, anche di fronte a dinamiche di costo e disponibilità”, si legge in una nota.

Ovhcloud ha inoltre sottolineato il valore delle nuove infrastrutture in Italia, tra cui la Regione 3-AZ di Milano (tre datacenter nel raggio di meno di 30 km), un nuovo data center e l’approccio del gruppo all’efficienza, l’utilizzo degli edifici in disuso come datacenter, in coerenza con la visione di un cloud sovrano by design.

Italia al centro della strategia internazionale

La doppia edizione del 2026 ha celebrato l’apertura a ottobre 2025 del nuovo data center e l’entrata in funzione della Regione 3-AZ di Milano (novembre 2025), la prima multizona di disponibilità Public Cloud al di fuori della Francia. “Queste infrastrutture rappresentano una leva fondamentale per accelerare la trasformazione digitale di imprese, pubbliche amministrazioni e realtà innovative, garantendo sovranità, resilienza e performance di livello enterprise”, precisa Ovhcloud.

La Regione 3-AZ di Milano offre servizi Public Cloud con sla del 99,99%, pensati per rispondere alle esigenze di clienti con requisiti normativi stringenti e di elevata disponibilità, rafforzando così l’autonomia digitale delle organizzazioni italiane.

L’Italia continua ad essere al centro della nostra strategia internazionale. Con il nuovo data center e la Regione 3-AZ, Ovhcloud rafforza il suo impegno verso una crescita digitale sovrana, resiliente e sostenibile con l’obiettivo di affermarsi come punto di riferimento globale nel cloud e nell’AI, in grado di sostenere l’intero sistema economico”, ha commentato John Gazal, vp Southern Europe di Ovhcloud. “Guardiamo al futuro con la consapevolezza che l’innovazione nasce dalla collaborazione tra ecosistema, istituzioni e imprese, e siamo orgogliosi di supportare il potenziale del Paese offrendo soluzioni cloud che abilitano la digital transformation in Italia. L’ambizione è quella di costruire un ecosistema in cui la tecnologia è al servizio delle persone e delle idee, per un’Italia protagonista nel panorama globale”.

Promuovere il dialogo con l’ecosistema: gli award assegnati

Durante l’evento è stato organizzato un momento dedicato all’intero ecosistema, che ha visto come accennato la partecipazione di numerosi partner, tra cui Almaviva Group, Nutanix, Higeco, Mia-Fintech e Mia-Care: un’opportunità di confronto e dialogo sui temi della sovranità, la sicurezza e resilienza, favorendo la condivisione di strategie, tattiche, esperienze e prospettive utili a promuovere la crescita e l’innovazione all’interno del settore.

In chiusura, uno spazio è stato dedicato alla celebrazione dei successi dell’ecosistema italiano con gli Ovhcloud Awards 2026, un riconoscimento alle realtà che, grazie alla tecnologia Ovhcloud, si sono distinte per capacità di innovazione, crescita e adozione di soluzioni all’avanguardia.

In particolare, nella categoria Top Scaleup ha vinto Equixly, scale-up specializzata in automazioni basate sull’AI. Come Top Startup: si è contraddistinta Ibc, che fornisce estrazione di informazioni dai documenti basata sull’intelligenza artificiale. Il premio Top Growing Partner è andato a Relatech, azienda che trasforma l’innovazione digitale in un motore di crescita grazie a soluzioni end-to-end su misura. Ro Technology e Platinumdata si sono invece aggiudicate il riconoscimento Rising Star: la prima è un’azienda specializzata nella progettazione e sviluppo di software, nell’integrazione dei sistemi e nella sicurezza, la seconda è una software house specializzata in cybersecurity, assistenza IT e soluzioni hardware. Al Dipartimento per la Trasformazione Digitale è andato infine l’award Excellence in Sovereign AI Adoption.

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