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Data center, Digital Realty sbarca a Milano e punta alla sinergia con Roma



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Il gruppo ha perfezionato l’acquisizione di due lotti ad Abbiategrasso. Il nuovo campus sarà situato lungo il corridoio dei collegamenti sottomarini che unisce il capoluogo lombardo a Genova e Savona, garantendo l’accesso a una rete di infrastrutture in fibra ottica terrestre diversificata e resiliente

Pubblicato il 25 mar 2026



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Dopo lo sbarco a Roma, Digital Realty fa il suo ingresso nel mercato milanese dei data center. L’operazione, si legge in una nota del gruppo, “rappresenta un’espansione significativa in una delle aree economicamente più forti e digitalmente dinamiche d’Europa”.

Nello specifico, Digital Realty ha perfezionato l’acquisizione di due lotti di terreno ad Abbiategrasso, a sud-ovest di Milano, distanti un chilometro l’uno dall’altro. Il nuovo campus sorgerà quindi in una posizione strategica: situato lungo il corridoio dei collegamenti sottomarini che unisce Milano a Genova e Savona, il sito garantirà l’accesso a una rete di infrastrutture in fibra ottica terrestre estremamente diversificata e resiliente.

La strategia di Digital Realty in Italia

La società sottolinea che l’investimento non rappresenta un’operazione isolata, ma è parte di una strategia che vede l’Italia al centro della rete infrastrutturale del Sud Europa e del Mediterraneo. “L’obiettivo è creare un asse digitale che colleghi hub strategici come Atene, Marsiglia e Sofia, integrandosi con i progetti in corso a Barcellona e Creta. In questo scenario, l’Italia diventa il ponte naturale verso i mercati di Africa, Medio Oriente e Asia, offrendo il supporto necessario alla crescita esponenziale di Cloud e intelligenza artificiale”.

Il campus di Milano è stato progettato per dare vita a un nuovo, dinamico polo di contenuti e interconnessione. Grazie alla vicinanza strategica a due aree hyperscale già attive, la struttura sarà in grado di assecondare i futuri piani di espansione dettati dalla domanda sempre più forte di servizi digitali avanzati. L’obiettivo è quello di garantire capacità e continuità operativa a lungo termine per l’intero comparto, nel Nord Italia e su scala internazionale.

Il roll out del progetto

Il progetto partirà con una prima fase da 8 megawatt (MW), dedicata principalmente a servizi di colocation retail e interconnessione, con operatività prevista per il 2028. L’obiettivo è rispondere subito alla crescita del mercato milanese con soluzioni scalabili e sistemi di connettività all’avanguardia. Ma è solo l’inizio: per soddisfare la domanda sempre più alta legata ai grandi progetti enterprise, è già stata pianificata l’espansione del sito principale, che permetterà di raggiungere una potenza complessiva di 84 MW.

L’espansione su Milano consolida la strategia nazionale di Digital Realty e si affianca al progetto Rom1, il primo data center del gruppo a Roma, attualmente in costruzione e pronto al debutto all’inizio del 2027. Una volta completato, il campus romano sarà tra i più importanti dell’area metropolitana di Roma, a conferma dell’impegno dell’azienda nel sostenere la digitalizzazione dell’intera penisola.

La sinergia dei poli di Milano e Roma

Con l’apertura di questi due poli strategici, Digital Realty diventa l’unico operatore globale con un’infrastruttura presente nei due principali snodi della connettività italiana, offrendo alle imprese una porta d’accesso privilegiata per crescere e innovare in tutto il Paese.

“L’Italia sta attraversando una fase di profonda e rapida evoluzione digitale, con Milano nel ruolo di baricentro strategico”, spiega Alessandro Talotta, managing director di Digital Realty in Italia. “Questa acquisizione ci consente di integrare la nostra piattaforma globale con una solida competenza locale, andando a rafforzare l’asse operativo tra Milano e Roma. La sinergia tra questi due poli costituisce un asset unico per il mercato italiano, permettendo alle aziende di accelerare il time-to-market, connettersi in modo più efficiente e proiettare il proprio business su scala globale”.

Paula Cogan, managing director Emea di Digital Realty, aggiunge: “Con questa operazione mettiamo a disposizione l’infrastruttura strategica per consolidare Milano come hub digitale di riferimento. Il nostro obiettivo è creare nuove opportunità di connessione e sviluppo per il mondo tecnologico, garantendo le risorse necessarie a supportare i grandi progetti hyperscale del futuro”.

I freni allo sviluppo nella Penisola

Nonostante l’attrattività del mercato italiano, per Digital Realty permangono delle sfide che rischiano di frenare lo sviluppo del settore nella Penisola: i tempi autorizzativi, la complessità burocratica e i costi energetici, che restano superiori rispetto a competitor diretti come la Spagna. “Siamo in una fase di apertura enorme verso l’industria. Dobbiamo creare condizioni di sistema adeguate per non frenare un volano economico unico”, ha precisato lo stesso Talotta, intervenendo qualche giorno fa al Forum Machiavelli Innovazione. “Il nostro obiettivo è partecipare attivamente a progetti come il Consorzio Gigafactory per garantire che l’Italia non sia solo un ospite, ma un protagonista della scena digitale mondiale”.

Un punto chiave dell’intervento ha riguardato l’efficienza energetica. Talotta ha ribadito l’impegno verso la neutralità carbonica, citando l’obiettivo di abbassare il pue (Power Usage Effectiveness) dagli attuali standard globali di 1,5 fino a 1,2. “Il percorso indicato dall’Ue è virtuoso, ma dobbiamo accelerare sull’efficientamento degli edifici e sulla digitalizzazione. Non si tratta solo di costruire, ma di farlo in modo resiliente e sostenibile, utilizzando esclusivamente energia rinnovabile, come già avviene nel nostro campus Rom1”.

Chi è e cosa fa Digital Realty

Digital Realty supporta la trasformazione digitale di imprese e organizzazioni offrendo data center carrier-neutral, colocation e soluzioni di interconnessione, mettendo in relazione persone, dati e tecnologie su scala globale.

La sua soluzione PlatformDigital garantisce un ambiente sicuro per la gestione dei dati e si basa su una metodologia consolidata – la Pervasive Datacenter Architecture – pensata per stimolare l’innovazione, dal cloud alle tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale.

Con oltre 300 strutture operative in più di 55 aree metropolitane e 30 Paesi nei sei continenti, Digital Realty mette a disposizione dei propri clienti l’accesso a ecosistemi digitali connessi di rilievo strategico.

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