Si rafforza il percorso che punta alla creazione di un nuovo player convergente tra energia e telecomunicazioni. PTS ha affiancato Canarbino nell’analisi del ramo d’azienda B2C di Tiscali Italia, nell’ambito di un’operazione che prevede inizialmente l’affitto e successivamente la possibile acquisizione del perimetro, inclusi i marchi Tiscali e Linkem .
Il progetto si inserisce tra le operazioni più rilevanti degli ultimi anni nel segmento Energy-Tlc e potrebbe portare alla nascita di un operatore integrato con oltre 1,5 milioni di clienti, valorizzando sinergie tra servizi energetici e connettività .
Canarbino S.p.A. è un gruppo italiano attivo nel settore energetico, in particolare nella filiera del gas naturale e dell’energia elettrica. Opera lungo tutta la catena del valore, dalla fornitura alla vendita ai clienti finali, soprattutto nel segmento retail.
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Mangiavacchi (PTS): “Ridefinire il perimetro competitivo”
L’attività di PTS si è concentrata su un’analisi multidisciplinare dell’operazione, includendo infrastrutture di rete, modelli operativi e architetture IT. Un lavoro che ha consentito di delineare il potenziale industriale della convergenza tra i due settori.
“Siamo orgogliosi di aver affiancato Canarbino in un’operazione che può contribuire a ridefinire il perimetro competitivo dei servizi TLC per i clienti consumer – afferma Leonardo Mangiavacchi (nella foto), Partner PTS responsabile per l’area TMT – Il nostro approccio multidisciplinare ci ha permesso di analizzare in modo integrato network, operations e IT, fornendo una visione chiara delle sinergie e delle potenzialità dell’iniziativa”.
Sinergie tra energia e telecomunicazioni
L’integrazione tra energy e Tlc rappresenta uno dei driver strategici dell’operazione. L’obiettivo è sviluppare servizi convergenti, sfruttando basi clienti complementari e piattaforme integrate per ampliare l’offerta commerciale.
Il modello, si legge in una nota di PTS, si inserisce in un trend già avviato a livello europeo, dove utility e operatori di telecomunicazioni cercano economie di scala e nuove fonti di ricavo in un mercato caratterizzato da margini in compressione. Nel caso specifico, la combinazione tra il portafoglio clienti di Canarbino e quello consumer di Tiscali-Linkem crea le condizioni per una maggiore competitività.
Il contesto: crisi Tiscali e riassetto industriale
L’operazione arriva in una fase delicata per Tiscali, impegnata in un processo di ristrutturazione. Il gruppo ha avviato una procedura di composizione negoziata della crisi e un piano di riduzione dei costi che include 180 esuberi su 729 dipendenti .
La cessione del ramo B2C si inserisce in una strategia più ampia di rilancio, dopo anni di contrazione del mercato Tlc e riduzione dei ricavi del settore. Il passaggio sotto il controllo di un operatore energetico punta a garantire continuità industriale e nuove prospettive di sviluppo, anche se restano aperti i nodi occupazionali e le preoccupazioni delle parti sociali.
Verso un nuovo assetto del mercato Tlc
La possibile nascita di un operatore integrato Energy-Tlc rappresenta un segnale di trasformazione per il mercato italiano. La convergenza tra utility e telecomunicazioni accelera, spinta dalla necessità di diversificare i ricavi e valorizzare le infrastrutture.
In questo scenario, l’operazione Canarbino-Tiscali si configura come un banco di prova per modelli di business ibridi, capaci di combinare servizi essenziali e connettività in un’unica piattaforma. Un’evoluzione che potrebbe incidere sugli equilibri competitivi e aprire nuove opportunità di consolidamento nel settore.






