IL REPORT

Mvno, in arrivo nuovi player da 10 settori: customer experience personalizzata chiave del successo



Indirizzo copiato

Nel 2030 il fatturato derivante dagli abbonamenti degli operatori virtuali salirà a 54 miliardi di dollari (+14%). La crescita si lega al lancio di nuovi attori grazie alle soluzioni “in a box”. Focus su programmi di rewards e schemi di loyalty, capaci di spostare l’economia dell’acquisizione e della retention per differenziarsi dagli incumbent

Pubblicato il 2 apr 2026



reti_private_industriali_corcom
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti

Il mercato degli operatori virtuali di rete mobile (Mvno) è in pieno fermento, tra crescita del business, nuovi entranti e acquisizioni. Secondo quanto prevede Juniper Research in uno nuovo studio (“Mvno in a Box Market 2026-2030”), nel 2030 il fatturato derivante dagli abbonamenti degli Mvno supererà i 54 miliardi di dollari, pari a una crescita del 14% rispetto ai 47 miliardi di dollari del 2026. Lo prevede

La crescita sarà trainata dal lancio di Mvno da parte di nuove imprese; tuttavia, tale crescita sarà frenata da tendenze come l’acquisizione di Mvno esistenti da parte degli operatori di rete mobile.

Mvno, fatturato in crescita. Vince la Customer experience

Il report rileva che gli Mvno hanno un controllo limitato sui costi all’ingrosso e sulla qualità della rete; di conseguenza, gli operatori virtuali di maggior successo si concentrano sull’offerta di un’esperienza cliente di alta qualità. I ​​nuovi operatori devono essere in grado di offrire un coinvolgimento personalizzato e un servizio clienti efficace per attrarre clienti e ridurre il tasso di abbandono.

Come commenta Alex Webb, Senior Research Analyst di Juniper Research: “Con la crescente facilità di lancio di Mvno, i nuovi operatori faranno fatica a competere. Oltre alla connettività di qualità, è fondamentale l’esperienza cliente fluida, supportata da analisi dei dati e percorsi cliente personalizzati”.

Mvno in a box: telco virtuali in arrivo da 10 settori

Lanciare un operatore mobile virtuale è oggi molto più facile: sul mercato esistono soluzioni Mvno in a box, ovvero chiavi in mano, pre-integrate, che consentono alle aziende non del settore telecom di lanciare servizi mobili virtuali in poche settimane. Queste soluzioni includono Bss/Oss, gestione Sim/eSim, fatturazione e connettività e si appoggiano a un Mvne (Mobile virtual network enabler).

La ricerca di Juniper Research fornisce un’analisi dettagliata di 10 settori verticali di mercato che potrebbero rivelarsi i più interessati al lancio di un proprio Mvno: compagnie aeree, banche e fintech, società della banda larga e servizi di pubblica utilità, celebrità e influencer, enti di beneficenza e organizzazioni non governative, squadre e organizzazioni sportive, supermercati e rivenditori, piccole e medie imprese, imprese tecnologiche e piattaforme Ott, e Mvno IoT.

Secondo gli analisti, vista la rilevanza della Customer experience per competere, quando valutano una piattaforma Mvno in a Box, le aziende devono considerarne le capacità al di là della semplice implementazione della connettività. Le piattaforme che offrono le funzionalità di assistenza clienti più complete saranno quelle meglio posizionate per sfruttare il trend di crescita dei ricavi derivanti dagli abbonamenti Mvno.

Utenti a 438 milioni nel 2030

In uno studio separato di inizio anno, Juniper Research ha stimato un aumento degli utenti Mvno da 333 milioni nel 2026 a 438 milioni nel 2030, proprio grazie alle soluzioni pre‑integrate che consentono a imprese non telco di lanciare servizi di connettività senza rete propria. È una crescita di oltre 100 milioni di sottoscrizioni, con impatti strategici su tutta la filiera.

Il punto non è soltanto entrare nel mercato, ma differenziarsi dagli incumbent con proposte di valore legate al proprio core business. Qui contano programmi di rewards e schemi di loyalty, capaci di spostare l’economia dell’acquisizione e della retention. Juniper indica una strada precisa: sfruttare i dati interni per costruire piani mobili su misura, inclusi bundle e franchigie di traffico allineate ai segmenti serviti. È la personalizzazione a creare vantaggio competitivo e nicchie servibili con efficienza.

Impatti per le telco: dal wholesale alla co‑innovazione

Per gli operatori mobili con rete, l’espansione degli Mvno in a box spinge a rivedere il modello wholesale. Priorità chiave è offrire cataloghi di capacità e Api di rete integrabili, con livelli di servizio e strumenti di observability coerenti con il ciclo di vita software delle enterprise. La crescita prevista entro il 2030 impone anche metriche di QoS e Sladifferenziati, per segmenti verticali e servizi dati più ricchi.

L’alternativa all’erosione del valore è quindi la co‑innovazione: creare con i partner Mvno proposte che sfruttino funzioni di rete evolute, dal policy control alla segmentazione del traffico, fino a servizi sicurezza Sase integrati. L’obiettivo è passare da fornitori di capacità a abilitatori di piattaforme, condividendo monetizzazione e insight.

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x