La visible light communication, tecnologia che utilizza lo spettro della luce visibile per trasmettere dati in modalità wireless, smette di essere una promessa di laboratorio e si candida a diventare uno dei pilastri tecnologici del 6G. Non come alternativa al radio, ma come estensione naturale di un ecosistema di rete sempre più tridimensionale. È questo il messaggio che arriva dal mondo della ricerca, dove la convergenza tra ottica, semiconduttori e intelligenza artificiale sta ridefinendo i confini delle comunicazioni wireless.
l'analisi
6G, non solo radio: la luce visibile pilastro del wireless del futuro
Dai data center ai satelliti, passando per reti subacquee, industria e mobilità connessa, la visible light communication promette capacità molto più elevate, consumi più efficienti e collegamenti affidabili anche in ambienti complessi. Candidandosi a rafforzare l’architettura delle reti mobili

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