connettività satellitare

Amazon si compra Globalstar e punta al Direct-to-Device



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Grazie alla flotta, allo spettro di radiofrequenza e all’esperienza operativa della società, il gruppo fondato da Jeff Bezos lancerà un’offerta in grado di aiutare gli operatori mobile a estendere i servizi voce, sms e dati ai clienti al di fuori della portata delle reti cellulari terrestri. Siglato un accordo con Apple per la fornitura di connessioni d’emergenza per i modelli di iPhone e Apple Watch

Pubblicato il 15 apr 2026



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Amazon acquisisce l’operatore satellitare Globalstar. Si tratta di un’operazione del valore di 11,6 miliardi di dollari che consentirà ad Amazon Leo, la divisione spaziale del colosso fondato da Jeff Bezos, di aggiungere servizi direct-to-device (D2D) alla sua rete in orbita terrestre bassa e di estendere la copertura cellulare ai clienti al di fuori della portata delle reti terrestri. Insomma, un vero e proprio guanto di sfida a Starlink. Grazie a un accordo siglato con Apple, inoltre, Amazon Leo fornirà servizi satellitari, a partire dall’SOS, per iPhone e Apple Watch.

Le nuove funzionalità, si legge in una nota, fanno parte della visione a lungo termine di Amazon per la connettività spaziale: in questo scenario il gruppo prevede di collaborare con gli operatori di rete mobile e altri partner per realizzare tale visione ed estendere una connettività affidabile e ad alta velocità ai clienti, ovunque si trovino nel mondo.

Connettere più clienti a livello globale

“Ci sono miliardi di clienti che vivono, viaggiano e operano in luoghi al di fuori della portata delle reti esistenti e abbiamo lanciato Amazon Leo per contribuire a colmare questo divario”, commenta Panos Panay, senior vice president of Devices & Services di Amazon. “Unendo la comprovata esperienza e le solide basi di Globalstar con l’attenzione al cliente e l’innovazione di Amazon, i clienti possono aspettarsi un servizio più veloce e affidabile in più luoghi, rimanendo connessi alle persone e alle cose che contano di più. Siamo entusiasti di supportare gli utenti Apple tramite il sistema Leo D2D e non vediamo l’ora di collaborare con i partner di rete mobile per contribuire ad estendere la copertura in ogni angolo del pianeta”.

Gli accordi con Globalstar e Apple promuoveranno l’innovazione e la concorrenza nel settore spaziale, satellitare e delle telecomunicazioni, supportando gli sforzi per colmare il divario digitale a livello globale. In particolare, le operazioni puntano ad accelera l’innovazione ed espandere le opzioni di connettività: combinando la rete satellitare in orbita terrestre bassa di Amazon con le infrastrutture e le risorse di spettro di Globalstar, l’acquisizione consente una più rapida implementazione della connettività D2D su larga scala, raggiungendo aree in cui l’implementazione terrestre è ritardata, proibitiva in termini di costi o vulnerabile alle interruzioni. Significherà inoltre servizi di dati e comunicazioni mobili più affidabili per consumatori, aziende e governi, stabilendo al tempo stesso nuovi parametri di riferimento per l’innovazione e offrendo ai clienti maggiore scelta, flessibilità e valore in un settore delle comunicazioni satellitari dinamico e altamente competitivo.

Amazon intende anche offrire servizi più resilienti per il settore pubblico e privato: la connettività satellitare D2D fornisce infatti capacità di fallback fondamentali quando le reti terrestri non funzionano durante uragani, incendi, alluvioni e altre calamità, e la sua utilità si estende ben oltre le situazioni di emergenza. Una connettività ad alta capacità migliora significativamente il coordinamento delle risposte alle emergenze, consentendo al contempo un’ampia gamma di casi d’uso quotidiani e critici, dalla messaggistica di emergenza, alla ricerca e al salvataggio, al soccorso marittimo, fino alla connettività per i lavoratori da remoto, alla continuità delle operazioni governative e all’estensione della banda larga nelle aree rurali. Nelle operazioni quotidiane, il servizio D2D colma le lacune di copertura che le sole reti terrestri non possono coprire.

Chi è e cosa fa Globalstar

Globalstar è un operatore specializzato nei servizi satellitari mobili (Mss), pioniere nei satelliti in orbita non geostazionaria e nella tecnologia D2D, nonché fornitore di servizi di comunicazione critici e di emergenza per clienti in tutto il mondo.

Nell’ambito dell’accordo, Amazon acquisirà le attività satellitari, le infrastrutture e le risorse esistenti di Globalstar, comprese le licenze di spettro Mss con autorizzazioni globali. La combinazione dello spettro di Globalstar e delle consolidate capacità Mss con la scalabilità, le prestazioni e la portata di Amazon Leo consentirà ad Amazon di fornire connettività continua a clienti privati, aziendali e governativi in tutto il mondo, sia che vivano o lavorino in aree remote, sia che si spostino all’interno e all’esterno delle reti cellulari tradizionali.

L’attuale flotta satellitare di Globalstar e i suoi nuovi satelliti con funzionalità ampliate opereranno insieme al sistema a banda larga Amazon Leo e al sistema satellitare direct-to-device (D2D) pianificato da Amazon.

Secondo i termini dell’accordo di fusione, prima della chiusura, gli azionisti di Globalstar potranno scegliere di ricevere per ogni azione ordinaria Globalstar posseduta 90,00 dollari in contanti o 0,3210 azioni ordinarie di Amazon con un valore massimo di 90,00 dollari per azione. Tale corrispettivo è soggetto a un meccanismo di ripartizione proporzionale che limita le opzioni in contanti complessive a un massimo del 40% del totale delle azioni Globalstar e converte automaticamente l’eventuale eccedenza di contanti in azioni in proporzione. Il corrispettivo totale della transazione è inoltre soggetto a una riduzione fino a un massimo di 110 milioni di dollari nel caso in cui Globalstar non raggiunga determinati obiettivi operativi. La transazione dovrebbe concludersi nel 2027.

“Da tempo crediamo che le costellazioni di satelliti in orbita terrestre bassa offrano la strada più efficace per connettere realmente utenti e dispositivi ovunque e in qualsiasi momento”, dichiara Paul Jacobs, ceo di Globalstar. “Da oltre 30 anni, Globalstar persegue questa visione attraverso investimenti costanti e a lungo termine nell’innovazione tecnologica, nell’eccellenza operativa e nello sviluppo di uno spettro armonizzato a livello globale per applicazioni sia satellitari che terrestri. La fusione con Amazon Leo promuoverà innovazioni nella connettività digitale che andranno a vantaggio dei nostri clienti e ci avvicineranno a un mondo più intelligente e costantemente connesso”.

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