il progetto

Storage geo-distribuito: Garr e Cubbit lanciano il modello federato per la ricerca



Indirizzo copiato

Al debutto una nuova infrastruttura nazionale on‑premise che punta su controllo locale del dato, resilienza operativa e cooperazione tra atenei ed enti scientifici

Pubblicato il 15 apr 2026



PR_IMG_ITA_garr_cubbit

Lo storage geo-distribuito entra in una fase operativa concreta nel sistema universitario italiano. Non come esercizio teorico, ma come infrastruttura reale, già attiva, pensata per reggere nel tempo la crescita dei dati scientifici. L’avvio della sperimentazione annunciato da Garr e Cubbit segna infatti un passaggio strutturale nel modo in cui università e centri di ricerca possono conservare, proteggere e condividere informazioni ad alto valore.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x