Nel pieno del confronto pubblico sull’uso delle tecnologie da parte dei più giovani, arriva da Roma un’indicazione netta: i percorsi strutturati di alfabetizzazione possono produrre effetti concreti e misurabili. È quanto emerge dalla valutazione d’impatto di NeoConnessi, il programma di educazione promosso da Wind Tre e analizzato da Triadi, spin-off del Politecnico di Milano, presentato in un convegno che ha riunito, fra gli altri, Ministero dell’Istruzione e del Merito, AgCom, Associazione Nazionale Presidi, Società Italiana di Pediatria e UNICEF.
l'iniziativa
Minori e Internet, l’educazione digitale funziona: impatti su studenti, famiglie e scuola
Il report di Triadi per NeoConnessi, il programma di educazione di WindTre, rileva che il 72% dei più giovani usa la rete per fare ricerche e il 26% ha già provato strumenti di AI, ma dopo il percorso le competenze alla primaria crescono di 8 punti e l’89% dei ragazzi nota abitudini online più corrette anche da parte dei genitori. Roberto Basso: “Quando la formazione è strutturata, continuativa i comportamenti cambiano davvero”

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