La diffusione delle Api di rete compatibili con Open Gateway continua ad aumentare e la monetizzazione diventa l’obiettivo chiave per il 2026 per le aziende telecom e i loro partner di distribuzione, con implicazioni per le strategie di go-to-market che variano a seconda dell’Api e dell’acquirente. Secondo l’ultima analisi di Gsma Intelligence, contenuta nello studio “Network Api demand index”, è importante quantificare il potenziale commerciale e la probabilità di acquisto delle Api nei diversi settori dell’economia per allineare accuratamente l’offerta.
L’indice OGD sviluppato da Gsma Intelligence (Open Gateway Demand Index) fa esattamente questo: aggrega una serie di metriche per aiutare a comprendere dove si concentra la domanda e le opportunità commerciali per le Api di rete in ciascun segmento verticale.
L’indice si basa su tre pilastri principali, ciascuno con un peso diverso: domanda enterprise (55%), il fattore più importante, le opportunità di mercato (40%) e le barriere all’adozione (5%).
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Api di rete Open Gateway, quale domanda sul mercato
I punteggi generati dall’OGD Index rivelano notevoli differenze tra i settori industriali in termini di potenziale di monetizzazione delle Api di rete. Il settore bancario e dei servizi finanziari è in cima alla classifica, seguito da media e intrattenimento e sanità. Il commercio al dettaglio e l’industria manifatturiera completano la top five.
La disparità tra i settori in testa e in fondo alla classifica è evidente. Il settore bancario e dei servizi finanziari ha ottenuto un punteggio di 79 su 100, riflettendo un potenziale di ricavo sostanzialmente più elevato e una maggiore predisposizione all’adozione delle Api di rete.
Al contrario, l’agricoltura, la silvicoltura e la pesca (il settore con il punteggio più basso) hanno ottenuto 59 punti, indicando un livello di opportunità a breve termine considerevolmente inferiore.
L’analisi del potenziale commerciale per settore
Da questi risultati emergono alcune importanti osservazioni sull’allineamento tra domanda e offerta.
Innanzitutto, esiste una domanda latente nel settore della vendita al dettaglio, della sanità e del settore pubblico, che potrebbero tutti beneficiare dell’utilizzo delle Api Sim Swap, KYC Match e Number Verification per contrastare efficacemente le frodi nel settore bancario e dei pagamenti.
Anche i settori dei trasporti, della logistica e della produzione sembrano avere esigenze insoddisfatte. Le aziende di questi settori potrebbero trarre vantaggio dall’utilizzo dell’Api Quality on Demand (QoD), nonché di diverse Api basate sulla geolocalizzazione, per monitorare le condizioni, le prestazioni e la posizione di un’ampia gamma di risorse e materiali.

Api di rete, agricoltura e automotive indietro
Nei settori agricolo e automobilistico, sembra esserci una consapevolezza relativamente bassa del potenziale valore delle Api di rete.
Le aziende delle telecomunicazioni e i loro partner devono impegnarsi maggiormente per evidenziare i notevoli vantaggi che questi settori potrebbero ottenere adottando le network Api. Per esempio, l’Api di rete QoD potrebbe essere utilizzata per supportare una maggiore automazione e persino il controllo remoto di vari veicoli, riducendo potenzialmente la necessità di personale sul campo.
Strategie per monetizzare le Api per Open Gateway
L’iniziativa Open Gateway, lanciata nel 2023, e basata sul progetto open source Camara, mira a standardizzare le Api delle reti mobili e a semplificare l’accesso per sviluppatori e cloud provider, accelerando l’innovazione e la commercializzazione. Al momento coinvolge 79 operatori e l’80% delle connessioni mobili globali
L’indice della Gsma offre spunti di riflessione sulla monetizzazione delle Api per questo ecosistema. La prima raccomandazione è di offrire modelli di prezzo allineati alle dinamiche economiche del settore, perché il fatto che le Api siano richieste e usate non è una garanzia di successo nella commercializzazione.
Anzi, le strategie di monetizzazione dovrebbero essere specifiche per il settore verticale cui si rivolgono: i cataloghi di Api orizzontali devono essere integrati da pacchetti, messaggi e prezzi su misura.
I prezzi, prosegue l’analisi di Gsma Intelligence, devono riflettere il valore aziendale, non il costo di rete: le strategie di monetizzazione di maggior successo ancorano le Api a perdite evitate, prestazioni migliorate o risultati garantiti.
Espandere l’offerta con modelli di business flessibili
L’espansione del portfolio di Api di rete Open Gateway deve essere accompagnata da modelli di business più flessibili che riducano le preoccupazioni di aziende e sviluppatori circa la redditività commerciale dell’utilizzo delle Api, conclude lo studio.
In pratica, ciò potrebbe significare modelli di condivisione dei ricavi e di tariffazione per funzionalità, anziché i prezzi standard per le chiamate Api, per aiutare i singoli operatori e le aziende a ottenere un ritorno sull’investimento in questa tecnologia.
Un’altra priorità fondamentale è tradurre la domanda latente di Api di rete in settori chiave, come la manifattura, la logistica e i trasporti, in implementazioni concrete. Date le dimensioni e il potere d’acquisto di questi settori, è importante che l’ecosistema delle telecomunicazioni renda il più semplice possibile per queste aziende adattare la connettività degli operatori mobili alle proprie esigenze, anziché costringerle a implementare le proprie reti wireless.
L’esempio di Aduna e l’accordo con Microsoft
Infine, la scalabilità è cruciale. L‘accordo di Microsoft con Aduna (joint venture di Ericsson con 12 telco mondiali) per la distribuzione di Api di rete come servizi nativi tramite i suoi servizi cloud Azure è un buon esempio del tipo di approccio necessario per incrementare l’adozione delle Api nelle aziende. Per realizzare il loro potenziale, infatti, le Api di rete devono essere pienamente integrate negli strumenti su cui gli sviluppatori fanno affidamento quotidianamente.


