Slitta di una settimana, al prossimo 3 giugno, la presentazione dell’atteso pacchetto Ue sulla sovranità tecnologica. “La Commissione sta attualmente mettendo a punto i dettagli per presentare un’iniziativa solida e matura”, ha spiegato il portavoce della Commissione europea per il digitale Thomas Regnier. La presentazione del Tech Sovereignty Package era stata fissata precedentemente per il 27 maggio.
Il piano, ha sottolineato Regnier, “è fondamentale per rafforzare le capacità tecnologiche dell’Europa, nonché per la sua competitività e sicurezza”. Il pacchetto comprenderà una comunicazione sulla sovranità tecnologica europea, un Chips Act e un Cloud and Ai Development Act.
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Sovranità tecnologica, il pacchetto Ue previsto per il 3 giugno
Nel dettaglio, il pacchetto comprenderà una comunicazione sulla sovranità tecnologica europea, una legge sui chip, il cosiddetto Chips Act, e una legge sullo sviluppo del cloud e dell’intelligenza artificiale. Con queste misure, ha precisato il portavoce, “chiariremo che cosa significa sovranità per i servizi di cloud computing e di intelligenza artificiale in tutto il mercato unico”.
In particolare, la legge sullo sviluppo del cloud e dell’Ai “migliorerà le opportunità per le offerte di cloud sovrano, anche attraverso gli appalti pubblici”, e punterà a sostenere “l’ingresso sul mercato di una gamma più diversificata di fornitori di servizi di cloud e di Ai”.
Tecnologia, l’Europa vuole ridurre le dipendenze extra-Ue
Come sottolineato dalla Presidente della Commissione Ursula von der Leyen nel Discorso sullo Stato dell’Unione del 2025, la sovranità tecnologica dell’Europa è fondamentale per rafforzare la competitività, la resilienza e l’autonomia strategica in un mondo digitale in rapida evoluzione.
Attualmente, l’Unione europea dipende da paesi extra-Ue per oltre l’80% dei principali prodotti, servizi, infrastrutture e proprietà intellettuale digitali. Ridurre questa dipendenza è essenziale per la forza economica, la sicurezza e la competitività a lungo termine dell’Europa.
La sovranità tecnologica, afferma l’esecutivo Ue, ci consente di rafforzare la competitività, resilienza e sicurezza, garantire l’autonomia strategica nelle principali tecnologie digitali, sostenere mercati digitali aperti ed equi, proteggere i diritti dei cittadini e i processi democratici nello spazio online, e favorire l’innovazione e la leadership tecnologica a lungo termine.
Terzo rinvio per il pacchetto: il nodo open source
Bruxelles aveva inizialmente previsto di presentare il pacchetto il 25 marzo, ma la data è stata posticipata al 15 aprile e poi al 27 maggio, prima dell’ultimo rinvio al 3 giugno. Questo terzo rinvio sembra non essere stato pianificato: la commissaria per la tecnologia Henna Virkkunen aveva confermato la data di fine maggio al sito Euractiv.
La stessa testata spiega che uno dei nodi è la strategia sull’open source: inizialmente doveva essere inclusa nel pacchetto, ma è poi completamente scomparsa dall’agenda della Commissione.
Il destino della strategia sull’open source rimane incerto, ma la scorsa settimana alcune fonti hanno suggerito a Euractiv che potrebbe ancora vedere la luce come parte di una più ampia comunicazione sulla sovranità tecnologica europea.
Che cos’è il Tech Sovereignty Package
Tech Sovereignty Package (Pacchetto per la Sovranità Tecnologica), annunciato dalla Commissione Europea, è una serie di iniziative legislative e strategiche volte a rafforzare l’autonomia digitale dell’Unione Europea, riducendo le dipendenze strategiche da attori esterni (come Usa e Cina) in settori critici.
In sintesi, l’obiettivo è fare in modo che l’Europa sviluppi, fornisca e controlli le proprie tecnologie fondamentali, garantendo sicurezza e competitività.
Componenti Principali del Pacchetto
Secondo gli annunci di inizio 2026, il pacchetto include:
- Chips Act 2.0: Una revisione del regolamento sui semiconduttori per consolidare la produzione europea di chip.
- Cloud e AI Development Act: Normativa mirata a triplicare la capacità dei data center europei e a espandere le soluzioni cloud sovrane, riducendo la dipendenza dai colossi statunitensi (hyperscaler).
- Strategia Open Source: Un piano per promuovere l’uso di software e tecnologie aperte per garantire maggiore indipendenza.
- AI nel settore pubblico: Una tabella di marcia per integrare l’Intelligenza Artificiale nei servizi pubblici europei.
Cosa si intende per “Sovranità Tecnologica” UE?
La sovranità tecnologica, o digitale, definita nel contesto parlamentare, è la capacità dell’UE di agire in modo autonomo nel mondo digitale, regolando infrastrutture, dati e tecnologie secondo le proprie leggi e valori.
I pilastri di questa strategia includono:
- Riduzione delle dipendenze: Minore dipendenza da fornitori esterni in ambiti chiave come IA, cybersecurity e connettività.
- Sicurezza dei dati: Protezione dei dati critici tramite infrastrutture europee (data sovereignty).
- Procurement pubblico: Uso degli appalti pubblici per sostenere le tecnologie europee.
Altre Iniziative Correlate
Il pacchetto si inserisce nel contesto del 2025 State of the Digital Decade, che mira a incentivare investimenti in aree critiche come l’informatica quantistica, le reti avanzate e la formazione digitale. Inoltre, il Tech Sovereignty Catalogue viene utilizzato come inventario per mappare le soluzioni tecnologiche “made in Europe”.






