Green Arrow Capital entra nel mercato dei data center attraverso una joint venture strategica con il Gruppo Lazzari, con una pipeline di investimenti superiore a 1 miliardo di euro per lo sviluppo di asset sul territorio nazionale. L’operazione sarà realizzata tramite Core Stack, società del Gruppo Lazzari dedicata alle infrastrutture digitali.
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Un piano per la sovranità del dato
L’obiettivo dichiarato è contribuire alla realizzazione di infrastrutture digitali considerate strategiche per il Paese, in un contesto in cui cloud, intelligenza artificiale e digitalizzazione di imprese e pubblica amministrazione stanno facendo crescere rapidamente la domanda di capacità computazionale.
La pipeline comprende progetti di dimensioni rilevanti, con una quota significativa destinata a raggiungere lo stato di “ready to build” entro il 2026, grazie a iter autorizzativi già in fase avanzata.
Il modello integra capacità digitale ed energia rinnovabile
Il tratto distintivo dell’iniziativa è l’integrazione tra kilowatt digitali e kilowatt elettrici. Ogni data center sarà affiancato da impianti di generazione rinnovabile realizzati direttamente in sito e configurati in autoconsumo a servizio dell’infrastruttura.
Il modello punta così a rispondere a una delle criticità più rilevanti del settore: il fabbisogno energetico crescente legato all’espansione dei servizi digitali e dell’intelligenza artificiale. La joint venture intende posizionarsi su un paradigma di data center di prossimità, sostenibili per design e integrati con fonti rinnovabili.
Camponeschi: “Rafforzare la sovranità del dato”
“Il lancio di questa partnership rappresenta un passaggio strategico per il nostro secondo fondo dedicato alle infrastrutture energetiche e digitali, GAIF II attualmente in fase di lancio, e consolida il ruolo di Green Arrow Capital come partner di riferimento per le grandi trasformazioni del Paese – afferma Daniele Camponeschi, Founder e CIO di Green Arrow Capital – Investire nei Data Center oggi significa presidiare l’infrastruttura critica su cui transiteranno i dati di imprese e istituzioni. Coniugando capacità digitale e generazione elettrica green in un modello nativamente sostenibile, non solo rispondiamo alla sfida della transizione energetica, ma contribuiamo anche a rafforzare la sovranità del dato, la sicurezza nazionale e il presidio di un settore strategico per la futura competitività del Paese, creando un asset protetto, resiliente e ad alto valore industriale.”
Lazzari: “Energia fattore competitivo delle infrastrutture digitali”
“Riteniamo che oggi non sia possibile parlare di sviluppo dei data center senza affrontare il tema energetico – sottolinea Anna Lazzari, CEO di Gruppo Lazzari – La disponibilità, il costo e la sostenibilità dell’energia saranno i principali fattori competitivi delle infrastrutture digitali del futuro”. ù
“In un momento storico in cui l’Italia e l’Europa stanno affrontando sfide energetiche sempre più rilevanti – prosegue – crediamo sia necessario sviluppare un modello industriale nuovo, capace di integrare produzione rinnovabile e capacità computazionale all’interno dello stesso ecosistema. Con Core Stack e con il supporto di Green Arrow Capital vogliamo promuovere una rete di data center italiani progettati per essere sostenibili, resilienti e strategici per la sovranità digitale ed energetica del Paese”.
Una partnership già rodata nelle rinnovabili
L’operazione rafforza una collaborazione già avviata tra Green Arrow Capital e Gruppo Lazzari nel settore del biometano e delle rinnovabili. Green Arrow Capital conta 8 miliardi di euro di masse gestite, mentre Gruppo Lazzari opera da oltre dieci anni nelle energie rinnovabili, con competenze in eolico, fotovoltaico e agrivoltaico.
Con Core Stack, la partnership punta ora a trasferire queste competenze nel segmento delle infrastrutture digitali, facendo leva sull’integrazione tra asset energetici e capacità computazionale.






