Nokia e Google Cloud ampliano la loro partnership con l’obiettivo di integrare i modelli Gemini di Mountain View nella suite Nokia Assurance Center. Sviluppando sei agenti di intelligenza artificiale specializzati, basati su Gemini, lo specialista delle soluzioni di rete potenzierà la sua capacità di aiutare i fornitori di servizi telecomunicazioni a ridurre i costi operativi, risolvere rapidamente i colli di bottiglia e progredire verso operazioni completamente automatizzate.
Indice degli argomenti
Le nuove sfide per gli operatori di rete
Il progetto ha l’ambizione di intercettare le nuove esigenze delle telco: con l‘aumento della complessità dei volumi di dati generati dalle reti moderne, i fornitori di servizi di telecomunicazione si trovano ad affrontare colli di bottiglia significativi. La gestione tradizionale si basa sulla risoluzione manuale dei problemi, che fatica a tenere il passo con il crescente numero di avvisi, causando spesso costosi tempi di inattività.
Le soluzioni implementate da Google e Nokia cercano di affrontare tali problematiche utilizzando agenti in grado di elaborare istantaneamente i dati grezzi, aiutando i fornitori di telecomunicazioni a distinguere i problemi critici dell’infrastruttura dal rumore di fondo, accelerando le riparazioni e proteggendo i ricavi.
“L’era dell’AI richiede un nuovo tipo di rete: una rete programmabile, nativa per l’AI e in grado di operare alla velocità delle macchine”, spiega Vivek Jaiswal, senior vicepresident per le Reti autonome di Nokia. “Con gli agenti basati su Gemini integrati nel portfolio di automazione di Nokia, aiutiamo i provider di telecomunicazioni a superare le operazioni manuali per massimizzare le prestazioni, garantire l’affidabilità e trovare nuove efficienze nei loro dati”.
Via a un ecosistema multi-agente progettato per la scalabilità
Nokia dunque introduce sei agenti specializzati, ciascuno progettato per gestire attività operative specifiche in modo indipendente o per lavorare insieme per risolvere problemi di rete complessi.
Il primo è l’Agente router, che funge da livello di orchestrazione centrale interpretando l’intento dell’utente e gestendo la comunicazione tra gli altri agenti, garantendo al contempo la conformità con i parametri operativi. Il secondo è l’Agente di triage eventi, in grado di analizzare gli allarmi in corso e li confronta con i modelli storici per identificare le cause principali e valutare l’impatto operativo. C’è poi l’Agente di selezione KPI, che ha il compito di fornire un’interpretazione specialistica di metriche, definizioni e unità di misura complesse relative alle prestazioni di rete per facilitare il ragionamento. L’Agente di analisi delle anomalie esamina invece i comportamenti anomali della rete per determinare se una deviazione rappresenta un problema reale o un falso allarme, mentre l’Agente di analisi delle azioni confronta gli eventi attivi con i cataloghi di automazione per raccomandare specifiche azioni correttive. L’Agente dashboard, infine, consente ai team di generare rapidamente analisi visive e schermate di monitoraggio utilizzando comandi in linguaggio naturale.
Queste funzionalità sono state implementate utilizzando l’Agent Development Kit di Google Cloud sulla Gemini Enterprise Agent Platform. La struttura ha consentito a Nokia di sviluppare rapidamente percorsi di conversazione e di routing intelligenti che sfruttano il ragionamento multimodale di Gemini. Invece di richiedere servizi gestiti complessi, l’intero framework multi-agente funziona perfettamente su elaborazione e archiviazione standard di Google Cloud. Distribuendo gli agenti direttamente tramite strumenti standard come Kubernetes e Google Cloud Storage, Nokia garantisce che la soluzione rimanga ottimizzata in termini di costi, flessibile e pienamente compatibile con gli ambienti dei clienti esistenti, inclusi i tenant di Google Cloud.
I vantaggi per gli operatori
Passando dal monitoraggio passivo a un’architettura proattiva basata su agenti, gli operatori Tlc potranno generare risparmi sui costi di gestione e migliorare l’affidabilità delle reti. In particolare, la soluzione promette:
- Risoluzione rapida dei problemi, riducendo i tempi di risoluzione dei problemi di rete dal 50% all’80%.
- Maggiore precisione attraverso il filtraggio delle fluttuazioni dei dati, così da concentrarsi sui problemi reali, riducendo i falsi allarmi e le escalation non necessarie.
- Analisi accessibili, garantite da un linguaggio semplice in grado di generare istantaneamente dashboard e report sulle prestazioni.
- Efficienza in termini di costi, facendo leva sulle configurazioni cloud esistenti, evitando la necessità di costose sovrapposizioni software personalizzate.
Il router e gli agenti di triage degli eventi sono già completamente funzionanti. Quando la piattaforma verrà lanciata ufficialmente come modello SaaS sul Google Cloud Marketplace nel settembre 2026, gli operatori saranno in grado di implementare immediatamente questo pacchetto iniziale di agenti certificati per lavorare con il Nokia Assurance Center.
Nokia fornirà gli agenti rimanenti e più complessi tramite aggiornamenti software continui, che amplieranno le capacità del più ampio portafoglio di rete di Nokia, comprese le applicazioni Unified Inventory, Data Suite e Orchestration, a partire dalla fine del 2026 e continuando per tutto il 2027.



Partecipa alla community