Le costellazioni in orbita bassa (LEO) stanno entrando sempre più direttamente nel mercato della connettività, superando il ruolo di soluzione complementare per le aree remote. Il satellite può ormai incidere sulle strategie di investimento degli operatori Tlc, sui modelli di copertura e sul rapporto con i clienti. L’evoluzione del direct-to-device accelera questa trasformazione, aprendo nuovi interrogativi sulla gestione dello spettro, sul ruolo delle piattaforme globali e sulla sostenibilità delle infrastrutture terrestri. Davide Di Labio, partner KPMG, analizza gli scenari industriali e regolatori e le leve che l’Europa dovrà attivare per difendere la propria autonomia tecnologica e infrastrutturale.
l'intervista
Di Labio: “Il satellite non sostituirà le reti terrestri, ma ne riscriverà l’economia”
Il partner di Kpmg analizza gli scenari industriali: “Le costellazioni LEO e il direct-to-device mettono sotto pressione i modelli tradizionali degli operatori terrestri, ma aprono anche nuove opportunità di integrazione, copertura e sviluppo dei servizi”
Direttrice

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