Le reti mobili entrano in una nuova fase evolutiva. Per oltre vent’anni lo sviluppo delle infrastrutture cellulari ha seguito una logica precisa: aumentare la capacità di download per sostenere la crescita dello streaming video, della navigazione web e del consumo di contenuti digitali. L’avvento dell’intelligenza artificiale sta però modificando questo paradigma. Oggi gli utenti non si limitano più a ricevere informazioni, ma producono continuamente dati che devono essere inviati verso il cloud per essere elaborati. È un cambiamento destinato ad avere un impatto profondo sulle strategie di investimento degli operatori.
l'analisi
Reti mobili, l’AI spariglia le carte: cresce il traffico in upload. È ora di ripensare le infrastrutture
La diffusione di servizi basati sull’intelligenza artificiale, dei contenuti generati dagli utenti e delle applicazioni in tempo reale modifica i flussi di dati. Copertura, capacità e latenza diventano i nuovi fattori competitivi per le telco. Il punto di Gsma Intelligence

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