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5G, la Fcc annuncia la nuova gara per le frequenze C-band e rivendica il primato Usa



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Il regolatore approva le norme per l’asta dello spettro nella banda C superiore (3,98-4,14 ​​GHz) che si terrà entro luglio 2027. Insieme alla banda C inferiore già messa a gara, l’Authority darà vita a “un’unica super banda armonizzata di 440 megahertz di qualità 5G che nessun Paese può vantare”. Stimati vantaggi per 422 miliardi di dollari di Pil

Pubblicato il 23 lug 2026



banda 6 GHz alta in Europa
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Gli Stati Uniti preparano il terreno per la gara delle frequenze del 5G nella C-band superiore e rivendicano il primato nello spettro per la quinta generazione delle telecomunicazioni mobili. La Federal communications commission (Fcc) ha, infatti, adottato le norme per l’asta di 160 megahertz di spettro nella banda C superiore (3,98-4,14 ​​GHz) che si svolgerà entro luglio 2027. Queste norme ricalcano quelle adottate per l’asta della banda C inferiore tenutasi durante il primo mandato del Presidente Trump.

Unendo la banda C inferiore e la banda C superiore”, si legge nella nota del regolatore Usa, “la Fcc creerà un’unica “super banda” armonizzata di 440 megahertz (3,70-4,14 ​​GHz): un’enorme porzione di spettro a banda media, con licenza e di qualità 5G, che nessun altro Paese industrializzato può vantare“.

Frequenze 5G, gli Usa battono cassa con la C-band

Continua la nota: “La Fcc metterà all’asta il 60% di spettro in più rispetto al minimo di 100 megahertz richiesto dalla legge, una decisione che genererà decine di migliaia di miliardi di dollari in più per il Tesoro statunitense a sostegno della riduzione del deficit e delle priorità nazionali”.

L’armonizzazione delle regole tecniche sull’intera banda di 440 megahertz significa che gli operatori non avranno bisogno di configurazioni di apparecchiature o protocolli di interferenza separati per i segmenti inferiore e superiore. Questa è una buona notizia per le telco, perché le radio delle stazioni base e gli array di antenne progettati per un blocco continuo hanno costi di installazione e gestione inferiori rispetto alle apparecchiature progettate per collegare due bande con regole diverse.

Asta prevista entro luglio 2027

At&t e Verizon gestiscono già reti sulla banda C inferiore, messa all’asta nel 2020 e che ha raccolto oltre 80 miliardi di dollari. Tale processo di liberazione ha subito ritardi e sforamenti di budget, un dettaglio che vale la pena ricordare, come hanno scritto i commentatori Usa, dato che l’annuncio della Fcc si basa fortemente sulla parola “rapidamente”.

“La Fcc si sta adoperando per concludere l’asta della banda C superiore nei tempi previsti e nel rispetto del budget”, afferma il regolatore. L’asta dovrebbe, dunque, concludersi entro la scadenza legale di luglio 2027.

Le nuove norme della Fcc garantiscono che la banda C superiore possa essere attivata per la maggior parte degli americani entro la fine del 2030, “più velocemente di quanto inizialmente previsto”, afferma ancora il regolatore.

Carr: “La leadership americana nel wireless è tornata”

La leadership americana nel settore wireless è tornata. Dopo anni di ritardo rispetto ad altri Paesi, il Presidente Trump e il Congresso hanno ripristinato l’autorità della Fcc in materia di aste per lo spettro radio con la legge “One Big Beautiful Bill” e hanno istituito un ambizioso piano di assegnazione dello spettro. In tal modo, la legge ha assegnato alla Fcc un compito senza precedenti: mettere all’asta un’enorme porzione di spettro a banda media in tempi record”, ha commentato il presidente della Fcc, Brendan Carr.

Il chairman ha proseguito: “Grazie alla tempestiva e stretta collaborazione con i partner federali della Fcc nell’ambito dell’amministrazione Trump, inclusa la Federal aviation administration, stiamo rispettando i tempi, il budget e senza sorprese. La decisione odierna di mettere all’asta 160 megahertz della banda C superiore è una vera vittoria per il Paese”.

“La banda C inferiore, che la Fcc ha reso disponibile durante la precedente amministrazione Trump, ha portato il 5G, il wireless fisso e altre innovazioni a innumerevoli americani. Ora, mettendo all’asta la banda C superiore adiacente, unificheremo le due bande per creare un’enorme porzione di spettro a banda media di 440 megahertz. Questa super banda armonizzata sarà l’invidia del mondo”, ha detto ancora Carr. “Liberare questo spettro riduce i prezzi, aumenta le velocità e intensifica la concorrenza. Grazie alla leadership del Presidente Trump, l’America tornerà a essere leader mondiale nel settore wireless. La legge “One Big Beautiful Bill” ha garantito che questo spettro di prima qualità a banda media verrà utilizzato al meglio attraverso un’altra importante asta della Fcc”.

Coordinamento con gli operatori satellitari e aeronautici

Le norme tengono inoltre conto in modo equo e finanziariamente responsabile delle esigenze degli operatori satellitari e aeronautici, incentivando una rapida transizione al 5G nella banda C superiore, fa sapere la Fcc.

Lo spettro della banda C superiore, infatti, è più vicino alle frequenze radio utilizzate dagli altimetri sugli aeromobili rispetto alla banda C inferiore, motivo per cui la controversia del 2021-2022 tra compagnie aeree, Federal aviation administration e Fcc sul rischio di interferenze “incombe su questo procedimento”, secondo i commentatori di Telecomtechsnews.

“Grazie a una stretta e coordinata collaborazione con la Federal aviation administration (Faa), le norme della Fcc garantiscono un ambiente di coesistenza ottimale per i sistemi critici di sicurezza aerea nella banda adiacente per molti decenni a venire“, assicura la Fcc, il cui nuovo regolamento sulle aste per le frequenze mobili contiene importanti misure di sicurezza a tutela della banda di frequenze utilizzata dagli altimetri radio degli aeromobili.

Todd Schlekeway, presidente di Nate, l’associazione che rappresenta le squadre che si occupano dell’installazione delle radio sulle torri, ha commentato: “Siamo incoraggiati dalla stretta collaborazione tra la Fcc e la Faa per la protezione degli altimetri radio. Ciò riflette l’attenta pianificazione necessaria per liberare lo spettro radio senza compromettere la sicurezza aerea”.

Le regole, assicura ancora l’autorità americana, consentiranno una “transizione equa e rapida anche delle attività satellitari degli operatori storici dalla porzione riconfigurata della banda C superiore”. Gli incentivi totali per gli operatori satellitari saranno inferiori a quelli pagati dopo l’asta per la banda C inferiore, ma approssimativamente proporzionati data la minore quantità di spettro resa disponibile, afferma la Fcc.

L’impatto economico delle frequenze 5G

La decisione della Fcc risponde, ovviamente, alla crescente domanda di frequenze aggiuntive di banda media e di valore per i servizi mobili, in particolare per il 5G. La riconfigurazione della Banda C superiore e la prossima asta rappresentano un passo fondamentale per garantire il futuro delle comunicazioni mobili negli Stati Uniti e i benefici economici che ne derivano. A questo proposito, l’autorità stima, potenzialmente, “almeno 422 miliardi di dollari di Pil, 2,4 milioni di nuovi posti di lavoro e 621 miliardi di dollari di surplus del consumatore, grazie alla liberazione di ulteriore spettro”.

Quanto ai dettagli dell’asta del 2027 per la banda C superiore, questa metterà a disposizione 160 megahertz di spettro a banda media attraverso la vendita di 3.248 nuove licenze di spettro a uso flessibile in tutti gli Stati Uniti continentali. Le regole consentono agli aggiudicatari di iniziare a fornire servizi wireless nella banda C superiore a partire da dicembre 2030 per i 75 principali mercati degli Stati Uniti continentali e in tutti i mercati rimanenti a partire da luglio 2031.

Per passare dall’assegnazione delle frequenze all’implementazione occorreranno questi tre-quattro anni perché gli aggiudicatari dovranno ottenere le licenze, produrre e spedire le apparecchiature, ottenere i permessi per i siti e modificare fisicamente le torri prima che qualsiasi consumatore possa usufruire di una connessione più veloce.

“Le telco otterranno nuova capacità. Le società che gestiscono le torri si aggiudicheranno i contratti di costruzione. I gruppi politici che monitorano la concorrenza con gli investimenti cinesi nel 5G e nel 6G avranno un dato da citare. Tuttavia, nulla chiarisce se i costi di ammodernamento, le procedure di rilascio delle licenze o le catene di fornitura delle apparecchiature rispetteranno le tempistiche previste”, commenta Telecomtechsnews.

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