Velocità, copertura, affidabilità e qualità dell’esperienza cominciano a delineare una geografia del 5G molto più articolata rispetto alla sola disponibilità della rete. A fotografarla sono i 5G Global Mobile Network Experience Awards 2026 di Opensignal, elaborati sulla base di miliardi di esperienze reali degli utenti raccolte tra il primo gennaio e il 29 giugno 2026. Per la prima volta entra nella rilevazione anche il “Time on 5G”, cioè il tempo effettivamente trascorso dagli utenti collegati alla rete di quinta generazione.
Il dato che spicca sul fronte delle prestazioni arriva dalla Corea del Sud. SK Telecom raggiunge 495,1 Mbps e conquista il primo posto mondiale per velocità di download nei Paesi di dimensioni territoriali più contenute, superando KT, vincitore dell’edizione precedente. Nei mercati con una superficie superiore a 200mila chilometri quadrati il primato resta invece al brasiliano Vivo, affiancato dai connazionali Claro e Tim nella fascia dei Global Leader.
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Il 5G mondiale si misura su sette indicatori
L’edizione 2026 amplia il perimetro utilizzato da Opensignal per confrontare le reti mobili nazionali. Le categorie considerate sono velocità di download, esperienza video, gaming, applicazioni vocali, affidabilità, copertura e tempo trascorso in 5G. Quest’ultimo indicatore rappresenta la novità dell’anno e punta a misurare quanto frequentemente gli utenti possano sfruttare concretamente la connettività di nuova generazione.
Per rendere confrontabili reti che devono coprire territori profondamente diversi, Opensignal separa gli operatori in due gruppi: quelli attivi in Paesi con superficie superiore a 200mila chilometri quadrati e quelli presenti nei mercati territorialmente più piccoli. Il titolo di Global Winner viene attribuito agli operatori con i risultati più elevati in ciascuna categoria, seguito dalla fascia dei Global Leader. I Rising Star premiano invece le cinque reti che hanno registrato i maggiori progressi su base annua.
La metodologia si basa sull’esperienza effettivamente osservata sui dispositivi degli utenti e non soltanto su parametri teorici o sulle caratteristiche nominali delle infrastrutture. Opensignal dichiara di elaborare complessivamente oltre 50 miliardi di dati al giorno provenienti da più di 100 milioni di dispositivi fra reti mobili, broadband fisso e satellitare.
T-Mobile Usa guida copertura e tempo trascorso in 5G
Sul fronte della copertura si confermano due operatori già ai vertici nell’edizione precedente. T-Mobile conquista il titolo nei grandi mercati per la 5G Coverage Experience, mentre Singtel si impone tra i Paesi con una superficie inferiore ai 200mila chilometri quadrati.
La presenza di T-Mobile Usa emerge anche nella nuova categoria Time on 5G. L’operatore statunitense risulta primo tra i grandi mercati, mentre StarHub di Singapore occupa la prima posizione nel gruppo dei Paesi più piccoli. Il nuovo parametro aggiunge così alla valutazione dell’estensione della copertura un indicatore legato all’effettiva permanenza degli utenti sulla rete di quinta generazione.
Il risultato statunitense arriva in un contesto nel quale la disponibilità della rete 5G è diventata soltanto una delle componenti attraverso cui valutare le prestazioni. Il confronto internazionale tende sempre più a includere parametri capaci di restituire la continuità della connessione e il comportamento della rete nelle applicazioni utilizzate quotidianamente.
Affidabilità, Giappone e Nord Europa davanti
Per l’affidabilità il baricentro si sposta verso Asia ed Europa. Nei Paesi di maggiore estensione territoriale au e SoftBank, entrambe giapponesi, condividono il riconoscimento di Global Winner per la 5G Reliability.
Il quadro è più frammentato nei mercati territorialmente più piccoli. A dividersi il vertice sono Telenor e Norlys in Danimarca, A1 in Austria e A1 Slovenia. La categoria punta a valutare la capacità della rete di consentire agli utenti di connettersi e portare a termine le normali attività online con livelli adeguati di servizio.
La distribuzione dei vincitori mostra quanto le prestazioni del 5G dipendano da parametri diversi dalla pura velocità. Un’infrastruttura può offrire picchi di throughput elevati, ma la qualità percepita dagli utenti dipende anche dalla continuità del collegamento, dalla copertura nei luoghi frequentati e dal comportamento della rete durante l’utilizzo dei servizi.
Il primato europeo nel video
L’Europa occupa una posizione particolarmente forte nella 5G Video Experience. Nei grandi mercati sono dodici gli operatori che condividono il titolo mondiale, tutti appartenenti a quattro Paesi europei: Finlandia, Svezia, Norvegia e Polonia.
Tra i vincitori figurano Elisa e DNA in Finlandia; Tele2, 3 e Telenor in Svezia; Telenor, ice e Telia in Norvegia; T-Mobile, Play e Orange in Polonia, oltre a Telia Finlandia. Nei mercati geograficamente più piccoli il primato va invece all’olandese Odido, unico Global Winner della categoria.
L’esperienza video consente di osservare le prestazioni della rete in uno degli utilizzi più intensivi dei collegamenti mobili. Velocità disponibile, stabilità e capacità di sostenere lo streaming concorrono infatti al risultato percepito sul terminale dell’utente.
Deutsche Telekom e Swisscom prime nel gaming
La Germania entra nel gruppo dei vincitori attraverso Deutsche Telekom. L’operatore tedesco conquista il riconoscimento per la 5G Games Experience nei mercati territorialmente più estesi, mentre tra quelli più piccoli la leadership va alla svizzera Swisscom.
Il gaming mobile rappresenta uno dei banchi di prova più sensibili per le reti, perché oltre alla disponibilità di banda richiede tempi di risposta ridotti e regolarità nella trasmissione. Per questo la categoria permette di valutare caratteristiche della connettività che una semplice misurazione della velocità non riesce a rappresentare interamente.
Per le applicazioni vocali su rete 5G il primato torna invece in Asia. au conferma il titolo nei grandi mercati, mentre KT porta la Corea del Sud al primo posto fra i Paesi territorialmente più piccoli.
Vivo e SK Telecom dominano sulla velocità
La distanza tra i vincitori delle due categorie territoriali emerge soprattutto nelle prestazioni di download. Nei grandi mercati Vivo mantiene il titolo conquistato l’anno scorso in Brasile, con Claro e Tim Brazil indicate da Opensignal tra le reti immediatamente successive.
La Corea del Sud registra invece il risultato numerico più rilevante segnalato dall’analisi. SK Telecom raggiunge 495,1 Mbps di velocità media di download 5G e supera KT, conquistando il titolo nei mercati con meno di 200mila chilometri quadrati.
La separazione fra le due categorie serve proprio a evitare che la maggiore densità territoriale favorisca sistematicamente gli operatori presenti nei Paesi più compatti. Dispiegare e mantenere una rete mobile su vaste superfici introduce infatti condizioni infrastrutturali e geografiche differenti rispetto a quelle dei mercati urbani e densamente popolati.
Le reti che migliorano più velocemente
Gli Awards mettono sotto osservazione anche l’evoluzione delle prestazioni. La categoria Rising Star premia gli operatori che hanno registrato gli incrementi più significativi rispetto all’anno precedente, offrendo così una lettura complementare rispetto alla fotografia dei valori assoluti.
Il risultato più ampio arriva dal Perù. Bitel ottiene il riconoscimento Rising Star in cinque categorie: velocità di download, video, gaming, applicazioni vocali e affidabilità. Vodacom in Sudafrica e ONE in Albania conquistano invece tre riconoscimenti ciascuna.
La combinazione fra vincitori assoluti e operatori in maggiore crescita evidenzia una caratteristica della fase attuale del 5G: le gerarchie possono cambiare in tempi relativamente brevi con l’espansione della copertura, l’utilizzo di nuove bande di frequenza e l’evoluzione delle infrastrutture radio.
Dal primato di velocità alla qualità dell’esperienza
Il quadro degli Opensignal Global Awards 2026 restituisce quindi una leadership distribuita fra più aree geografiche e più caratteristiche della rete. La Corea del Sud emerge nelle prestazioni di download, gli Stati Uniti nella copertura e nel tempo trascorso in 5G, il Giappone nell’affidabilità e nelle applicazioni vocali, mentre il Nord Europa raccoglie numerosi riconoscimenti per video e reliability.
“L’esperienza di connettività dei consumatori è al centro di tutto ciò che facciamo in Opensignal. Con il ruolo crescente del 5G nella vita moderna, continua ad alzarsi anche l’asticella che definisce un’esperienza 5G di qualità”, afferma Shawn Heidel, presidente Network Experience di Opensignal. “I migliori operatori al mondo si distinguono per il modo in cui riescono a rispondere a questa evoluzione e i vincitori dei Global 5G Awards di quest’anno definiscono il riferimento”.








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