La copertura delle reti cresce, ma la disponibilità di connettività non basta da sola a produrre digitalizzazione, nuovi servizi e sviluppo economico. Per la filiera italiana delle telecomunicazioni il prossimo passaggio riguarda quindi la capacità di trasformare le infrastrutture realizzate negli ultimi anni in utilizzo effettivo da parte di cittadini, imprese e amministrazioni pubbliche.
l'intervento
Tlc, Di Raimondo: “Riaccendere i motori degli investimenti digitali”
Le infrastrutture sono disponibili, ma cittadini, imprese e PA devono riuscire a sfruttarne pienamente le potenzialità. Di Raimondo indica tre nodi da affrontare: conoscenza, competenze e fiducia. Dal 2010 il settore ha perso oltre il 30% del fatturato pur investendo 114,8 miliardi
Direttrice

Continua a leggere questo articolo
Canali






