Il Consiglio dei ministri ha ufficializzato la nomina di Andrea Quacivi a direttore dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn), prendendo contestualmente atto delle dimissioni del prefetto Bruno Frattasi. La decisione è stata assunta su proposta della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
La nomina arriva al termine di un cambio al vertice già anticipato nei giorni scorsi, dopo la scelta di Frattasi di lasciare l’incarico per “motivi personali”, come riportato da fonti governative.
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Dal mondo delle telecomunicazioni alla cybersecurity nazionale
Con Quacivi, l’Agenzia passa sotto la guida di un manager cresciuto nel settore delle telecomunicazioni e dei servizi digitali per la pubblica amministrazione. Cinquantasei anni, laureato in Economia e Commercio all’Università La Sapienza di Roma, Quacivi ha iniziato il proprio percorso professionale in Arthur Andersen, partecipando tra il 1995 e il 1999 a progetti di consulenza strategica.
Successivamente ha maturato esperienze di responsabilità in Wind Telecomunicazioni, consolidando competenze nell’ambito amministrativo, finanziario e organizzativo.
L’esperienza in Sogei e la guida di Geoweb
Nel 2007 l’ingresso in Sogei, la società informatica controllata dal ministero dell’Economia e delle Finanze, dove Quacivi ha ricoperto incarichi di crescente rilievo fino a diventare amministratore delegato nel 2017, ruolo mantenuto fino al 2023.
Nel suo percorso figurano attività legate alla pianificazione aziendale, alla gestione del rischio, ai processi organizzativi e alla trasformazione digitale della macchina pubblica. Dal luglio 2020 è inoltre amministratore delegato di Geoweb, società nata dalla collaborazione tra Sogei e il Consiglio nazionale geometri e geometri laureati con l’obiettivo di sviluppare servizi digitali per i professionisti e i rapporti con la pubblica amministrazione.
Quacivi ricopre anche il ruolo di consigliere di amministrazione della Fondazione ICSC, il Centro nazionale di ricerca in high performance computing collegato al Tecnopolo di Bologna.
Il passaggio da un profilo prefettizio a uno manageriale
L’arrivo di Quacivi segna un cambio di impostazione ai vertici dell’Acn. Bruno Frattasi, nominato nel marzo 2023, proveniva da una lunga carriera istituzionale all’interno del Viminale e del sistema della sicurezza dello Stato.
La scelta dell’ex ad di Sogei introduce invece un profilo fortemente orientato alla gestione tecnologica, alla governance dei dati e ai sistemi digitali della pubblica amministrazione. Un passaggio che arriva in una fase in cui la cybersicurezza assume un peso sempre più strategico per infrastrutture critiche, servizi pubblici e difesa digitale del Paese.







