TECNOLOGIA E DIFESA

Intelligenza artificiale “al fronte”, Big tech sotto pressione



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Lettera aperta di 600 dipendenti di Google al ceo Sundar Pichai per bloccare l’accordo stretto con il Pentagono che prevede l’impiego dei modelli di AI per progetti “classified”, con possibilità di rimuovere i controlli di sicurezza e nessun potere di veto per Big G. Intanto in Germania scoppia il caso Palantir

Pubblicato il 29 apr 2026

Patrizia Licata

ex alunna dell'Università La Sapienza e attuale alunna dell'Università RomaTre



intelligenza-artificiale-AI

Se la missione di Google è usare la tecnologia per fare il bene, il contratto per fornire l’Ai al Pentagono va bloccato: è quanto ha spinto oltre 600 dipendenti del colosso tecnologico a firmare una lettera aperta indirizzata al ceo Sundar Pichai.

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