Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Accordo Apple-Microsoft: grande alleanza anti-Google?

Rimbalza sulla Rete la notizia di un patto, ancora allo studio, per soppiantare con Bing il motore di ricerca sull’iPhone. Ma dalle due società ancora nessuna notizia ufficiale

20 Gen 2010

Apple e Microsoft insieme contro Google? Scenario plausibile,
stando alle voci che rimbalzano da NewsWeek e Bloomberg.
L’azienda di Steve Jobs infatti starebbe trattando con Microsoft
per sostituire Bing a Google come motore di ricerca predefinito per
il suo iPhone. Le trattative sono già in corso e andranno avanti a
lungo, secondo quanto riportano i siti Usa citando fonti anonime
vicine alle aziende. Nessun commento da parte di Apple e
Microsoft.

Bing è stato lanciato sull’iPhone appena un mese fa, ma per
utilizzarlo bisogna scaricare il programma e cambiare le
impostazioni del device targato Apple.

Dunque gli eterni rivali potrebbero sotterrare l’ascia per unirsi
contro Mountain View. L’accordo farebbe guadagnare a Microsoft
significative porzioni di mercato nel mobile search, e di
conseguenza nell’advertising: oggi nel mobile search è Google a
fare la parte del leone con il suo 86%, mentre Bing si attesta su
un modesto all’11%.

Per Apple l’accordo sarebbe soprattutto in funzione anti-Google,
come spiega James McQuivey, analista di Forrester Research:
“Finché minaccia Google, quest’accordo è buono per Apple”.
Sono ormai lontani i tempi della partnership fra Google e la Mela:
oggi la competizione fra le due compagnie è accesissima, e si è
concretizzata sia nel campo dell’advertising online che in quello
degli smartphone.

Altri vantaggi Apple cercherà di ottenerli in fase di trattativa.
Oggi Apple riceve da Google una quota fissa annuale più una
percentuale sulle entrate dell’advertising. Secondo BusinessWeek
Microsoft, per stringere i tempi e chiudere l’accordo, potrebbe
fare un’offerta più alta. Ma secondo alcune voci vicine a Apple
un eventuale accordo avrebbe vita breve, e servirebbe alla Mela
solo per guadagnare un po’ di tempo prima della messa a punto di
un proprio motore di ricerca. “Apple non ha alcuna intenzione di
esternalizzare il proprio futuro” conclude l’informatore.