la guida

Agenti AI: boom nelle aziende italiane, ma la sicurezza deve diventare “nativa”



Indirizzo copiato

Dall’integrazione nell’infrastruttura di identità alla gestione dei privilegi, ecco cosa devono presidiare i Ciso per definire controlli, recuperabilità e osservabilità e governare l’autonomia degli agenti AI senza compromettere dati e continuità operativa

Pubblicato il 23 feb 2026



agentic AI telco

Gli agenti AI hanno lasciato il segno in molte organizzazioni italiane nel 2025, entrando non solo nei workflow, ma soprattutto nelle infrastrutture di identità, cioè in quel livello che abilita accessi, autorizzazioni e operazioni sui sistemi critici. Una ricerca condotta dai Rubrik Zero Labs su 1.625 responsabili della sicurezza IT in aziende con 500 o più dipendenti evidenzia che il 94% delle organizzazioni italiane ha già integrato completamente o parzialmente gli agenti AI nella propria infrastruttura di identità, un dato superiore alla media EMEA (89%).

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x