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Agli italiani il secondo premio dell’Ericsson Application Awards

A Daniele Albanese, Simone Notargiacomo e Francesco Pace il riconoscimento per ChilDroid, applicazione per la geolocalizzazione

01 Lug 2010

Vengono dall’Università Tor Vergata di Roma e sono stati
giudicati tra i giovani più creativi al mondo nell’ideazione di
applicazioni multimediali dalla giuria dell’Ericsson Application
Awards, un premio internazionale rivolto agli studenti di tutto il
mondo.

Daniele Albanese, Simone Notargiacomo e Francesco Pace si sono
classificati secondi al concorso con l’applicazione ChilDroid,
che può essere utilizzata dai genitori per localizzare i propri
figli e che permette a questi ultimi di ottenere in modo immediato
l'attenzione di mamma e papà nei momenti di bisogno. Non solo,
ChilDroid può essere utilizzato anche dagli anziani che vivono da
soli, nel caso necessitino di chiedere aiuto e, in generale, da
tutte le persone che abbiano  bisogno di ricevere assistenza in
tempi rapidi. Il team italiano si porta a casa il premio da 15.000
euro messo in palio da Ericsson. 

“L’idea di partecipare a questo concorso nasce dalla nostra
passione per la comunicazione mobile e dalla convinzione che la
crescita continua e l’evoluzione costante di questo settore
guiderà il progresso nella nostra società, generando grandi
opportunità per noi tutti,” ha dichiarato, Simone Notargiacomo,
portavoce del team.
Il concorso, lanciato lo scorso Novembre, ha riscosso grande
interesse, si sono infatti registrati ben 123 team di 28 Paesi
diversi.  Gli studenti sono stati chiamati a sviluppare soluzioni
mobili innovative e con potenzialità di business in grado di
migliorare un aspetto della vita di tutti i giorni, con particolare
focus sulle aree della sostenibilità, del sociale e del
divertimento.

La medaglia d’oro è andata  agli studenti irlandesi del
Waterford Institute of Technology con l’applicazione per Android
“Caller Profiler”, che integra servizi web based quali siti di
social networking e mappe con informazioni di rete. Al terzo posto
si sono piazzati i ragazzi cinesi del Royal Institute of Technology
in Svezia con Mobile Travelogue, un’applicazione grazie alla
quale è possibile condividere in tempo reale e in modo semplice
file audio, video e appunti e visualizzare la posizione degli amici
in viaggio direttamente su una mappa.

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