Il Parlamento europeo e gli Stati membri hanno concordato di attenuare alcuni elementi dell’AI Act e di posticiparne l’attuazione, a seguito delle pressioni provenienti dall’intero ecosistema tecnologico del Vecchio continente. Basti pensare che proprio qualche giorno fa sette aziende leader nell’innovazione tecnologica, tra cui Nokia ed Ericsson, si erano rivolte alla presidente della Commissione Ursula Von der Leyen per lanciare un allarme sui rischi che corre la competitività in tal senso.
il provvedimento
AI Act, regole più light e più tempo alla aziende per adeguarsi
Parlamento e Consiglio europeo hanno trovato un compromesso per concedere a chi utilizza sistemi di intelligenza artificiale più tempo per adattarsi al framework. Passa la linea tedesca: allentata la stretta sugli oggetti connessi a fronte di un approccio più rigoroso nei confronti delle cosiddette app di nudizzazione

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