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Alcatel-Lucent, balzo dei ricavi. Ora la crisi è alle spalle

La società franco americana registra i risultati migliori dai tempi della fusione. La crescita ha riguardato tutte le macro-aree geografiche e tutti i settori

10 Feb 2011

Il quarto trimestre 2010 di Alcatel-Lucent ha registrato i migliori
risultati dalla fusione di Alcatel e di Lucent avvenuta sul finire
del 2006. La crescita ha riguardato tutte le macro-aree geografiche
e tutti i settori ed è stata particolarmente rilevante in Nord
America, grazie anche ai progetti avviati dai maggiori operatori
che per lo sviluppo delle nuove reti hanno individuato in
Alcatel-Lucent un partner strategico.

Nel quarto trimestre, i ricavi sono stati pari a 4,86 miliardi di
euro, in aumento del 22,6% rispetto all’anno precedente e del
19,3% rispetto ai tre mesi precedenti. In particolare si registra
una crescita del 45% in Nord America, del 6,7% in Europa (dell’8%
in Europa Occidentale), del 21% in Asia – Pacifico, con punte di
oltre il 50% in Cina. Da segnalare, nelle aree di attività, la
crescita del 58% dei prodotti IP, del 44% del wireless e del 23%
dei prodotti per rete fissa.

Dal punto di vista operativo – reddituale, il trimestre si è
chiuso con un Gross Profit di 1.760 milioni di euro, che esprime un
gross margin del 36,2%, in aumento di 2,4 punti percentuali
sull’anno precedente. Il cash flow operativo è stato positivo
per 702 milioni di euro, di cui 319 di flusso di cassa libero.

La “bottom line” indica un utile operativo rettificato di 394
milioni (8,1% dei ricavi). L’utile netto “as reported” è
stato di 340 milioni di euro (46 milioni nel quarto trimestre 2009)
e quello rettificato è stato di 385 milioni di euro, quasi cinque
volte più dell’anno precedente (85 milioni).

Nell’anno, l’azienda ha riportato un fatturato di 16,0 miliardi
di euro, in aumento del 5,5%, con un sostanziale break-even
operativo “as reported” e un risultato operativo rettificato
pari a 288 milioni di euro (-56 milioni l’anno precedente), pari
all’1,8% dei ricavi.

I risultati annuali sono in linea con le previsioni fatte a inizio
anno e segnano un consistente miglioramento rispetto agli anni
precedenti. Per il periodo avanti, l’azienda si attende un
miglioramento reddituale e stima per il 2011 un margine operativo
rettificato superiore al 5%, con un free cash flow positivo.

Il continuo aggiornamento tecnologico, che si traduce in una
leadership dell’azienda si riflette anche nelle attività di
ricerca e sviluppo, che possono contare anche sul formidabile
patrimonio intellettuale dei Bell Labs. Se nel 2008 il 60%
dell’attività di R&S nel campo delle reti era relativa
all’aggiornamento di prodotti maturi alle nuove esigenze dei
clienti, nel 2010 il 60% della spesa per ricerca e sviluppo nel
settore riguardava prodotti di nuova generazione, non esistenti due
anni prima.