SEMICONDUTTORI

Antitrust, Qualcomm sotto accusa: monopolio sui chip per smartphone

La denuncia dell’authority Usa per abuso di posizione dominante nella fornitura di semiconduttori. Concordava royalty migliori per i propri brevetti

Pubblicato il 18 Gen 2017

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L’autorità antitrust Usa ha denuciato il colosso Qualcomm per abuso di posizione dominante, nel settore in cui detiene la leadership mondiale, quella della produzione di chip per la telefonia mobile. La Federal Trade Commission ha presentato una denuncia alla Corte federale della California accusando Qualcomm di detenere un “monopolio illegale nei processori di banda che sono i dispositivi che consentono le comunicazioni cellulari nei telefoni e in altri prodotti”.

Qualcomm, un’azienda con sede a San Diego in California, e’ leader nella fornitura dei semiconduttori per gli smartphones e ha gà subito simili inchieste antitrust in Cina e in Europa. In Corea sdel Sud ha subito una multa da 850 milioni di dollari. La politica di Qualcomm è quella di rifornire i processori solo nel caso in cui le compagnie produttrici di cellulari concordano con “i termini preferenziali sulle licenze” del brevetti suggeriti da Qualcomm.

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