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Apple e Microsoft alla guerra del copyright. Android nel mirino

La casa di Steve Jobs porta in tribunale Amazon per violazione del marchio registrato “App Store”. Redmond denuncia Barnes & Noble e punta a bloccare le vendite del Nook, l’e-reader che secondo l’accusa utilizza illegalmente cinque brevetti targati Bill Gates

22 Mar 2011

Il sistema operativo Android, punta di diamante di Google, nel
mirino di Apple e Microsoft. Entrambe le aziende vedono come fumo
negli occhi il successo del sistema operativo del competitor, e su
fronti diversi aprono il fuoco rivolgendosi al tribunale per
violazione di utilizzo di marchio registrato (Apple) e violazione
di brevetti (Microsoft).

Apple fa causa a Amazon per violazione del marchio delle app. La
casa di Steve Jobs ha depositato in tribunale, alla corte federale
della California del nord, una denuncia di plagio nei confronti di
Amazon.com. Motivo del contendere l’utilizzo da parte del sito di
libri online del marchio registrato “Appstore”, troppo simile a
“App Store”, marchio registrato da Apple nel 2008, per il
servizio di downolad su iPhone ed esteso al mondo Mac.

Lo rende noto il Wall Street Journal, aggiungendo che Apple ha
chiesto i danni con tanto di ingiunzione per impedire ad Amazon di
usare il marchio. La tesi della casa di Jobs è che l’uso del
marchio incriminato potrebbe trarre in inganno i consumatori,
inducendoli a credere, erroneamente, che il software per il
download mobile di Amazon, servizio che partirà a breve, sia
sponsorizzato da Apple. Ma ovviamente non è così.

Sempre sul fronte dei marchi, Microsoft ha denunciato Barnes &
Noble, la maggior catena di librerie americane, nel tentativo di
bloccare la vendita di Nook, l’e-reader che gira su Android, il
sistema operativo di Google, nei suoi punti vendita negli Stati
Uniti. La casa di Redmond ha depositato una denuncia alla Corte
Federale del Delaware, per violazione di cinque brevetti
tecnologici – che facilitano il download dei libri sul Nook –
chiedendo alla Commissione per il Commercio estero di bloccare
l’importazione del device. Una mossa consueta nel mondo dell’hi
tech, per bloccare i flussi di merce provenienti dal mercato
asiatico. Oltre a Barnes & Noble, nel mirino di Microsoft sono
finiti i produttori del Nook, Foxconn e Inventec.

Con questa denuncia, sale a 25 il numero di cause legali intentante
da Microsoft ai danni di Android, il sistema operativo di Google,
bestia nera di Redmond non solo nel segmento degli smartphone ma
anche in quello delle applicazioni online.

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