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Arruolato in Google il creatore di Java

James Gosling, autore del linguaggio di programmazione più usato sul Web, entra nel team di Mountain View. Proprio mentre sulla sua “creatura” Oracle dà battaglia al motore di ricerca per violazione di brevetto

29 Mar 2011

James Gosling, padre del linguaggio di programmazione Java, entra
in Google. E' stato lui stesso a dare la notizia sul proprio
blog personale: “Ma non so ancora su cosa precisamente lavorerò:
forse un po' di tutto”. In qualche modo Gosling è legato
all'azienda del motore di ricerca, o meglio all'attuale
ceo: Eric Schmidt è una sua vecchia conoscenza fin dai tempi di
Sun Microsystems, azienda per la quale hanno entrambi lavorato
negli anni Ottanta.  

Fu proprio a Sun Microsystems che Gosling nel 1994 mise a punto il
Java, invenzione che gli valse la nomina a membro
dell'Accademia nazionale degli ingegneri Usa. Nel 2010 rassegna
le dimissioni a pochi mesi dall'acquisizione di Sun
Microsystems da parte di Oracle (il programmatore definì
“Principe delle tenebre” il nuovo ceo Larry Ellison). E proprio
nel 2010 Oracle fa causa a Google – la causa è ancora in corso –
per violazione di copyright di Java: il codice sorgente verrebbe
utilizzato all'interno di Android.

Secondo Gosling “la frammentazione tra i telefoni che adottano
Android limita significativamente la libertà degli sviluppatori di
software”. Al contrario, la caratteristica che ha reso vincente
Java risiede proprio nella sua flessibilità indipendentemente
dall’hardware. E se il suo ruolo in Google fosse proprio mirato
su Android?

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