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Assiot entra in Anie. Focus sulla meccatronica

I costruttori di organi di trasmissione ed ingranaggi fanno il loro ingresso nell’associazione aderente a Confindustria. Il presidente Carraro: “Insieme faremo sistema”

01 Lug 2011

Si allarga il parterre di associati Anie. Assiot , l’Associazione
italiana che raggruppa i Costruttori di Organi di Trasmissione ed
Ingranaggi, entra a far parte dell’associazione aderente a
Confindustria.
A determinare questo ingresso le numerose sinergie, la più
evidente delle quali è la convergenza delle tecnologie
rappresentate in Assiot con l’elettronica verso un più ampio
aggregato, ovvero quello della cosiddetta meccatronica.

La meccatronica ha acquisito negli ultimi anni un’importanza
crescente, determinata in massima parte dal fatto che all’interno
delle moderne linee di produzione industriale interagiscono in
maniera sempre più integrata la meccanica, l’elettronica e
l’informatica. Testimonia l’acquisita rilevanza di questo
sistema – che coinvolge settori industriali con una dimensione
del fatturato aggregato di circa 30 miliardi di euro – il fatto che
all’interno di Anie si sia recentemente costituito proprio il
Gruppo Interassociativo Meccatronica.

“Saluto con favore l’ingresso di Assiot in Confindustria Anie
– commenta Giuliano Busetto, Presidente di AssoAutomazione-Anie –
La convergenza di interessi che esso determina fra imprese
provenienti da settori industriali diversi, ma complementari,
potrà dare un impulso decisivo allo sviluppo delle tecnologie
dell’automazione, indirizzando su un cammino di rinascita una
delle componenti di eccellenza del manifatturiero italiano”.

Il Gruppo intende approfondire le specificità della meccatronica
tanto dal punto di vista dello sviluppo prettamente industriale che
da quello più specifico della formazione. Ciò che si propone di
diffondere tra i principali interlocutori della filiera è una
effettiva e propositiva cultura dell’innovazione, che possa
abbracciare tutti i differenti aspetti della vita produttiva ed
economica del Paese.

“Le positive ricadute di questo ingresso – puntualizza Busetto
– non saranno limitate unicamente al sistema produttivo, ma
interesseranno anche gli utenti finali. Attraverso le innovazioni
tecnologiche che potranno essere introdotte nel campo
dell’automazione, sarà infatti possibile rivoluzionare
l’efficienza dei processi e trasformare l’offerta industriale,
rendendo perseguibili obiettivi socialmente importanti come il
risparmio energetico e la sostenibilità”.

Secondo Tomaso Carraro, presidente di Assiot “l’ingresso in
Anie non rappresenta solo una strada per entrare nel Sistema
Confindustriale, con l’obiettivo di allargare la
rappresentatività dell’associazione . si tratta piuttosto di una
scelta mirata a una reale evoluzione di Assiot e, con
l’associazione, dell’intera Industria Italiana della
Trasmissione di Movimento e Potenza. Gli Associati Assiot in Anie
potranno trarre beneficio dalle diverse integrazioni verticali con
i settori già rappresentati dalla Federazione”.

“All’interno di uno scenario competitivo radicalmente cambiato
non possiamo che ragionare a livello di “sistema” in senso
esteso – conclude Carraro – Sistema significa lavorare assieme,
ma significa anche estendere il “valore” dei nostri prodotti.
È evidente, in tale contesto, il nostro peculiare interesse
all’integrazione tra meccanica ed elettronica, perché la
meccatronica non è il futuro ma è già il prossimo presente”.